Il SIB Confcommercio Reggio Calabria, guidato da Carmelo Fiorillo, esprime apprezzamento per le due leggi approvate nella giornata di ieri dal Consiglio regionale della Calabria in materia di concessioni demaniali marittime e sostegno alle imprese balneari colpite dal ciclone Harry.

I provvedimenti proposti dai consiglieri regionali Domenico Giannetta e Giuseppe Mattiani, ed approvati all’unanimità dal Consiglio regionale, rappresentano un segnale politico e amministrativo rilevante su una materia che da anni vive una condizione di forte incertezza normativa e che incide direttamente sulla capacità delle imprese di programmare investimenti, tutelare occupazione e garantire continuità aziendale.

La Regione Calabria ha scelto di intervenire assumendosi la responsabilità dell’azione legislativa, nella consapevolezza della delicatezza del tema e delle possibili questioni interpretative e contenziose che continueranno inevitabilmente ad accompagnare il settore. Una scelta che il SIB considera coerente con l’esigenza di assicurare chiarezza amministrativa e tutela del tessuto economico costiero.

«L’intera categoria dei balneari Confcommercio reggini esprime apprezzamento per il lavoro svolto dai consiglieri regionali Domenico Giannetta e Giuseppe Mattiani e per l’azione del Consiglio regionale – dichiara il presidente del SIB Reggio Calabria, Carmelo Fiorillo –. In una materia così delicata, la Calabria ha scelto di non sottrarsi alle proprie responsabilità istituzionali, offrendo un indirizzo chiaro a tutela delle imprese, del lavoro e della continuità di un settore strategico per l’economia turistica del territorio. È evidente che il confronto sul piano normativo e giuridico resterà aperto, ma le imprese non possono continuare a operare dentro una condizione permanente di incertezza amministrativa».

Particolarmente significativo, secondo il SIB, il richiamo al principio già più volte chiarito dalla Corte di Giustizia Europea rispetto alla necessità di verificare concretamente la scarsità della risorsa disponibile quale presupposto per l’applicazione della direttiva Bolkestein, così come rilevante appare la scelta di demandare ai Comuni le valutazioni relative all’eventuale presenza di interesse transfrontaliero.

«Abbiamo seguito con grande attenzione, insieme all’amico e presidente regionale del SIB Calabria Antonio Giannotti, l’evoluzione di questo percorso legislativo – prosegue Fiorillo – in costante raccordo con il presidente nazionale Antonio Capacchione. È importante che l’intero sistema SIB Confcommercio, a tutti i livelli di rappresentanza, abbia manifestato unità e attenzione su una vicenda che riguarda il futuro di migliaia di imprese balneari e delle famiglie che da questo lavoro traggono sostegno e continuità».

«In una fase così delicata – conclude Fiorillo – servono responsabilità istituzionale, equilibrio e capacità di assumere decisioni. Le imprese balneari hanno bisogno di regole certe e di un quadro amministrativo chiaro per continuare a investire e operare sui territori».