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Ottenere da Trenitalia o Italo un servizio di collegamento ferroviario Intercity diretto Roma-Costa dei Gelsomini (tratta Bova Marina-Soverato), con 3 fermate intermedie a Roma Termini e Fiumicino in 4 ore e 30, dotato di locomotore a doppia generazione (elettrico e diesel). E’ quanto chiede attraverso una petizione lanciata online il comitato “Ultima Spiaggia”, nato per contrastare l’isolamento logistico-territoriale della Locride.
L’iniziativa è nata a difesa della costa jonica reggina e si propone di promuovere «una iniziativa di carattere “anticiclico” – si legge nella petizione – per non arrendersi e contrastare attivamente la drammatica situazione di isolamento territoriale, causa di pesanti conseguenze di carattere socioeconomico, fortemente incidenti sui fondamentali di sussistenza e di sviluppo».
I promotori del movimento sono il monaco Nilos, al secolo il professore Giorgio Barone Adesi, l’avvocato Loredana Severoni e l’architetto Arrigo Lagazzo che si fanno portavoce di una serie di proteste «contro la grave condizione di irraggiungibilità geografica, di difficile accessibilità ai sistemi e reti di trasporto e, in particolare, alla rete e ai servizi ferroviari, con modalità gravemente inique e discriminatorie».
Modalità secondi i promotori «dovute alla mancata disponibilità di mezzi di trasporto ferroviario di lunga percorrenza; alla bassa possibilità di utilizzazione della rete ferroviaria ionica, oggi frequentata da scadenti sistemi di trasporto solo locale; alla tacita situazione di abbandono di tale tratta da parte dell’operatore, unica esclusa in Italia da reali intenzioni di ammodernamento ed elettrificazione; all’inesistenza di valide alternative, a causa delle notorie pessime condizioni di consistenza e manutenzione della statale jonica ed alla sua notoria impraticabilità e a una sostanziale assenza di valide e ragionevoli alternative».

