«Non c'è alcun definanziamento del ponte sullo Stretto di Messina, come ha confermato il ministero delle Infrastrutture. Si tratta di un dovuto adeguamento e allineamento temporale della copertura finanziaria al nuovo cronoprogramma realizzativo, conseguente alla mancata
registrazione da parte della Corte dei conti
della delibera Cipess di approvazione del progetto definitivo». Così l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, all'Ansa.