di Teresa Cosmano – La crisi provocata dal Covid-19, ha trascinato quasi al collasso l’agricoltura calabrese, che in questo periodo deve fare i conti anche con un altro problema, quello delle gelate tardive. A sollevare la questione, l’assessore all’Agricoltura del comune di Taurianova Simona Monteleone, che ha evidenziato che, nelle scorse settimane, «per colpa del gelo sono stati danneggiati i frutti di mirtillo, le foglie di avocado e altri tipi di colture protette che hanno causato gravi perdite agli agricoltori taurianovesi.

Siamo di fronte ad un problema – ha evidenziato la Monteleone – che negli ultimi anni si sta registrando con maggiore frequenza e con danni amplificati dall’andamento climatico, che si tratti di danni causati alle produzioni proprie o alle aziende agricole. Inoltre, ad essere danneggiate, come spesso accade, saranno anche le produzioni di ortaggi in pieno campo come cipolle, zucchine, piselli e finocchi. È soprattutto il settore agrumicolo – con in testa arance, clementine e limoni – ad aver accusato diverse ripercussioni in termini di produzione, con frutti pronti ad essere raccolti e distribuiti ma compromessi dalle gelate».

L’assessore all’Agricoltura rivolge quindi un appello ai suoi omologhi di tutta la Piana, e non solo, perché «l’obiettivo è quello di fare squadra per ottenere delle soluzioni immediate per i nostri agricoltori attraverso un aiuto concreto dalla Regione Calabria. Noi saremo al fianco degli operatori per sostenerli concretamente con risposte certe e in tempi brevi. Bisogna prepararsi ad attivare tutte le procedure previste dalle norme vigenti per il riconoscimento dello stato di calamità. Non stiamo facendo altro che raccogliere le diverse istanze dei nostri agricoltori».