“Abili nello Stretto”. Questo il nome di un progetto che da la possibilità di realizzare un sogno per tanti ragazzi disabili. La cooperativa Rose Blu a Villa San Giovanni ha avviato un nuovo percorso con la realizzazione di un’esperienza di navigazione a vela possibile grazie alla cooperazione dei professionisti di Lega Navale Italiana Villa San Giovanni con il Capitano Vetere, l’arch. Domenico Barresi e della Dott.ssa Isabella Ripepi coordinatrice Coop. Sociale Rose Blu e con il contributo de “i Bambini delle Fate” che ha coperto le spese dell’evento. Inizia una collaborazione che vede coinvolti le persone con disabilita’ che frequentano il centro diurno Rose Blu .

Bambini delle fate, rose blu e lega navale. Un una realtà, tre associazioni insieme per dare una nuova estate ai ragazzi diversamente abili. «Iniziano le attività estive di Rose blu – ha dichiarato il presidente Domenico Barresi – Iniziamo con queste attività sulle barche a vela Lega Navale. Rose blu e I bambini delle fate insieme stanno dando vita a tante opportunità. Si tratta di un progetto che finanzia questa attività così come altre che svolgeremo durante l’estate. È una cosa importante. Noi siamo legati ai bambini delle fate da due anni e attraverso le realtà commerciali del territorio che adottano i progetti di bambini delle fate e Rose blu noi riusciamo a realizzare cose che altrimenti non riusciremmo a realizzare. Invitiamo tutte le attività commerciali e coloro che hanno voglia di sostenerci di collegarsi nostro sito www.roseblu.it prendere i nostri recapiti e scegliere di sostenerci».

Con il sostegno si dà concretamente a questi ragazzi l’opportunità di un’estate ricca di esperienze che diversamente non potrebbero fare. «In particolare permetteremo ai ragazzi di svolgere attività sulla barca a vela dal primo di luglio e frequenteranno un lido per tutto il mese di luglio. Quindi avranno la possibilità di fare del mare che altrimenti non avrebbero la possibilità di fare. Ma “I bambini delle fate” sostengono anche la comunità “dopo di noi” che stiamo in un bene confiscato e tante altre cose».