Si è svolta la IV edizione di Note all’alba, manifestazione che ormai è diventata un appuntamento fisso e molto partecipato nella cittadina ionica. Manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Brancaleone guidata da Carmine Verduci, che ormai da quindici anni non smette di regalare emozioni e nuove pagine di storia nella cittadina costiera, sempre più protesa a valorizzare ogni suo aspetto, ogni suo talento, ogni peculiarità paesaggistica e naturalistica.

La kermesse di quest’anno ha visto la partecipazione di artisti come: Maria Sculli (Violino e Pianoforte) che ha aperto la kermesse con brani classici eseguiti con grande passione. Carmelo Casile (Cantante autore e musicista) che ha proposto uno dei suoi brani scritti, musicati e cantati, Alessandro Santacaterina (talento della Chitarra Battente) che attraverso i virtuosismi ha immerso il pubblico in atmosfere sonore di grande suggestione, inoltre anche la partecipazione della giovanissima Maestra di danza Marilisa Medici, che ha accompagnato il pubblico alla nascita del sole all’orizzonte con l’esibizione di un brano di Lucio Dalla. Il tutto condito con le letture di brani poetici a cura di Antonella Principato (Presidente della F.I.D.A.P.A. distretto Sud Ovest Brancaleone) e di Giuseppina Sapone (docente e cultrice della letteratura tradizionale regionale, classica e moderna). Residenti e turisti si sono ritrovati insieme alle prime luci dell’alba al Lido Solaria, location che ha ospitato l’evento che già negli anni precedenti ha registrato un ottimo riscontro di presenze. La presenza crescente di pubblico conferma che Note all’Alba non è solo un evento, ma un fenomeno culturale che parla a generazioni diverse, che crea legami, che rafforza l’identità del territorio.

«Un piccolo evento che diventa visione», le parole di Carmine Verduci, ideatore e coordinatore dell’iniziativa, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e per la partecipazione sempre più numerosa di pubblico, giunto anche da lontano ad assistere allo spettacolo naturale del sorgere del sole. «Ogni anno - ha dichiarato Verduci - questo appuntamento si consolida come uno dei più attesi del programma estivo Brancaleonese».

«La risposta del pubblico ci conferma che stiamo costruendo qualcosa di importante per Brancaleone e per tutta l’area Grecanica. Una direzione chiara e precisa che offre la possibilità di vivere Brancaleone in tutti i suoi aspetti culturali. Note all’Alba infatti, non è solo un evento, ma un progetto che guarda al futuro, che vuole crescere, che vuole diventare un simbolo stabile della costa ionica. Questa IV edizione ha sancito un passaggio decisivo; Brancaleone non è più soltanto la cornice dell’alba, ma la sua capitale culturale. Un marchio identitario - continua Verduci - che racconta la capacità di Brancaleone di innovare, di emozionare, di creare esperienze che restano. Un rito che continua, un luogo dove la luce del mattino diventa linguaggio artistico, dove la comunità si riconosce, dove la bellezza diventa strumento di promozione territoriale».

«La IV edizione si chiude con la promessa implicita, ovvero che l’alba tornerà, che la musica tornerà, che la comunità tornerà a riunirsi sempre. Un ringraziamento sentito va a chi ha lavorato dietro le quinte: ai gestori del Lido Solaria, in particolare a Giuseppe Schimizzi, soci collaboratori, tecnici, operatori che hanno reso possibile un evento che richiede precisione, sensibilità e dedizione».

Brancaleone ha dimostrato ancora una volta di saper trasformare un momento naturale in un evento culturale, un fenomeno atmosferico in un’esperienza collettiva, un semplice sorgere del sole in un racconto che appartiene a tutti.