Domani sera, all’Istituto Comprensivo "Cassiodoro-Don Bosco" di Pellaro, si alzerà il sipario sulla serata conclusiva della quinta edizione del concorso di poesia dialettale “Così è la vita”, memorial dedicato a Peppe Stellittano, figura storica della comunità locale, poeta, artigiano e instancabile animatore culturale profondamente legato al territorio.

L’appuntamento, in programma nel cortile della scuola a partire dalle ore 20:30, rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario culturale del territorio, con la premiazione dei vincitori del concorso e un ricco momento di spettacolo che unirà poesia, musica e intrattenimento.

A rendere ancora più speciale la serata sarà il live dei Kalavrìa, guidati dal leader Nino Stellittano, che porteranno sul palco le sonorità identitarie e popolari della tradizione calabrese reinterpretate in chiave contemporanea.

La conduzione dell’evento sarà affidata all'attore comico Gigi Miseferi che guiderà il pubblico tra premiazioni, racconti e momenti di spettacolo, garantendo ritmo e leggerezza alla serata.

All'evento parteciperà insieme all'ideatore del progetto Nino Stellittano, la dirigente scolastica Raffaella Eva Nicolò, rappresentanti del mondo culturale e associativo come Franco Arcidiaco, editore della casa editrice Città del Sole Edizioni, da sempre attenta alla valorizzazione della cultura del territorio.

Attesa anche la partecipazione dei rappresentanti del Kiwanis Club Reggio Calabria, oltre a docenti, studenti, famiglie e associazioni culturali locali, a testimonianza del forte legame tra scuola e comunità.

Nel corso della serata verrà ricordato anche Peppe Stellittano attraverso una sua frase simbolica, che negli anni è diventata quasi un invito alla partecipazione e alla condivisione culturale: “A casa si resta per dormire… ma la poesia si vive dove la gente si incontra”.

L'evento si preannuncia dunque come un momento di festa collettiva, ma anche di riflessione sul valore della poesia dialettale come strumento di identità, memoria e appartenenza. Un omaggio sentito a Peppe Stellittano e alla sua eredità culturale, che continua a vivere attraverso le voci dei giovani poeti e l’entusiasmo della comunità di Pellaro.