Entra nel vivo il Globo Teatro Festival VII edizione - Teatro in Periferia, un’iniziativa promossa dalla Città di Reggio Calabria nell'ambito del progetto «ReggioFest2026: cultura diffusa» e cofinanziata a valere sul Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. La rassegna, ideata e organizzata da Officine Jonike Arti sotto la direzione artistica di Maria Milasi, trasforma l’Arena Lungomare di Pellaro in un vibrante crocevia artistico negli ultimi due fine settimana di settembre. Da Corrado Alvaro a Beniamino Joppolo fino a Giovanni Verga, il festival porta in scena importanti autori attraverso l'innovazione e la rielaborazione di compagnie teatrali di ricerca, guidate da visioni registiche contemporanee e interpretate da rese attoriali d'eccellenza.

Il cartellone si apre venerdì 18 settembre alle ore 21:00 con la suggestiva riscrittura di Lunga Notte di Medea di Corrado Alvaro, firmata dalla regia di Americo Melchionda per Officine Jonike Arti. Una tragedia dell’esilio e della diversità che vede in scena Maria Milasi nel ruolo di Medea, lo stesso Melchionda (Giasone), Kristina Mravcova (Nosside), le donne ammantellate Chiaraluce Fiorito e Maria Marino, e la partecipazione in video di Hal Yamanouchi nei panni di Creonte, su scene di Melis-Lazzaro, costumi di Malaterra, musiche originali di Aldo Gurnari e aiuto regia di Francesco Spinelli.

Il percorso prosegue sabato 19 settembre alle ore 21:00 con l’attesa prima regionale de I Carabinieri. Una Farsa sulla Guerra di Beniamino Joppolo, allestimento diretto da Roberto Zorn Bonaventura e coprodotto da Castello di Sancio insieme al Teatro di Messina, con l'aiuto regia di Martina Morabito. La pungente pièce affida a un compatto cast d'eccezione – formato da Monia Alfieri (Lucia), Marina Cacciola (Anna), Gianluca Cesare (primo carabiniere), Gerri Cucinotta (secondo carabiniere), Vincenzo Palmeri (Leonardo), Antonio Previti (Don Sarò) e Damiano Venuto (Michelangelo). Una riflessione grottesca, satirica e attualissima sulle contraddizioni e le illusioni della follia bellica.

Domenica 20 settembre il festival propone un doppio appuntamento di grande intensità. Alle ore 19:00 il sipario si alza sul teatro per le nuove generazioni con l'anteprima nazionale de La Faticosa Notte di Teig O'Kane, spettacolo della compagnia Porta Cenere con drammaturgia di Mario Massaro, diretto e interpretato da Elisa Ianni Palarchio, liberamente ispirato al folklore irlandese e a un racconto di William Butler Yeats tra magia, fiaba e riti di passaggio.

A seguire, la scena accoglie la prima regionale di Un Cuore semplice di Nome Nedda, intensa trasposizione dall'universo narrativo di Giovanni Verga curata, diretta e interpretata da Chiaraluce Fiorito, che dà corpo e voce a una delle figure più commoventi e indifese della letteratura italiana.

Un viaggio tra classicità e sperimentazione che conferma l'impegno del Globo Teatro Festival nel radicare la grande cultura nel territorio, portando la forza del teatro vivo e della ricerca artistica nel cuore della periferia reggina.