Un evento che unisce eccellenza artistica, ricerca musicale e valorizzazione del patrimonio culturale della città
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Si chiude con un appuntamento di assoluto prestigio la fase primaverile della XXI Stagione Concertistica dell’Orchestra del Teatro Cilea. Mercoledì 11 giugno, alle ore 18.30, la suggestiva Terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ospiterà il Concerto Barocco, un evento che unisce eccellenza artistica, ricerca musicale e valorizzazione del patrimonio culturale della città.
Sul palco si ritroveranno interpreti di fama internazionale e musicisti tra i più apprezzati del panorama europeo. Protagonista sarà Simonide Braconi, Prima Viola del Teatro alla Scala di Milano, artista riconosciuto a livello mondiale per il suo straordinario talento e la sua intensa attività concertistica. Accanto a lui il grande liutista Ugo Nastrucci, considerato uno dei maggiori specialisti della musica antica, e il mezzosoprano Chiara Tirotta, interprete raffinata e sensibile di un repertorio che richiede particolare eleganza stilistica.
A guidare l’Orchestra del Teatro Cilea sarà il Maestro Alessandro Tirotta, Direttore principale dell’Orchestra del Teatro Cilea e da anni protagonista della vita musicale del territorio e impegnato nella valorizzazione di produzioni di alto profilo artistico capaci di coniugare qualità, divulgazione e crescita culturale.
Il programma propone interamente pagine di Antonio Vivaldi, autore che rappresenta l’apice della stagione barocca europea. Ma ciò che rende davvero speciale questo concerto è la presenza di due strumenti raramente ascoltati nelle sale da concerto contemporanee: la viola d’amore e il liuto.
La viola d’amore, con il suo timbro morbido, caldo e avvolgente, possiede corde di risonanza che creano un effetto sonoro quasi magico, sospeso tra realtà e suggestione. Il liuto, invece, è uno degli strumenti simbolo della musica rinascimentale e barocca, capace di evocare atmosfere intime e affascinanti grazie alla sua sonorità delicata e ricca di sfumature.
L’incontro tra questi strumenti storici e l’orchestra offrirà al pubblico un viaggio musicale di rara bellezza, riportando in vita sonorità che hanno incantato le corti europee e che ancora oggi conservano intatto il loro potere evocativo. In uno scenario unico come quello della Terrazza del Museo Archeologico Nazionale, affacciata sullo Stretto e immersa nella storia millenaria della Magna Grecia, il pubblico avrà l’opportunità di vivere un’esperienza musicale intensa e coinvolgente, tra capolavori immortali, strumenti affascinanti e interpreti d’eccezione. Un ultimo appuntamento primaverile che si preannuncia come uno dei momenti più significativi dell’intera stagione: un incontro con la grande musica, capace di superare i secoli e parlare ancora oggi con sorprendente freschezza ed emozione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell'Orchestra del Teatro Cilea, Pasquale Faucitano, che traccia un bilancio estremamente positivo di questa prima parte della XXI Stagione Concertistica OTC. «Abbiamo proposto al pubblico una stagione di grande qualità artistica, caratterizzata dalla presenza di interpreti di fama internazionale e da programmi originali e ricercati. Il concerto dell'11 giugno rappresenta perfettamente la nostra filosofia: offrire a Reggio Calabria eventi culturali di alto livello, valorizzando al tempo stesso luoghi straordinari della città e creando occasioni di crescita per il territorio. Il fatto che questo appuntamento venga anche registrato discograficamente costituisce un ulteriore motivo di orgoglio per tutta l'Orchestra del Teatro Cilea e per la nostra comunità».

