Al MuMe un confronto sul referendum del 1946, sui Costituenti calabresi e sul ruolo delle donne nella costruzione della democrazia italiana
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L’Associazione Ponti Pialesi, l’Istituto «Ugo Arcuri» e l’Istituto Nazionale «Ferruccio Parri», con il patrocinio della Città di Villa San Giovanni, mercoledì 3 giugno alle ore 18.30 presso il MuMe – Museo delle Memorie di Villa San Giovanni (RC), presentano:
1946 – 2026: 80 anni della Repubblica Italiana.
Una riflessione sugli eventi che 80 anni fa cambiarono la storia d’Italia. Il 2 giugno 1946 nasceva la Repubblica Italiana. Dalle macerie della guerra si apriva una stagione che avrebbe caratterizzato il nostro presente.
Il voto al Referendum istituzionale e i risultati dell’elezione all’Assemblea Costituente, un evento per la Calabria ancora poco indagato e, il più delle volte, relegato a mera celebrazione di una ricorrenza.
I Costituenti calabresi, chi erano, il loro contributo alla stesura della Carta Costituzionale, il ruolo nel panorama politico regionale e nazionale. Una campagna elettorale, nel ’46, aspra.
Due anni intensi di dibattiti e proposte nella Commissione dei 75, un panorama politico da definire con l’esigenza di dare continuità allo Stato sono al centro dell’intervento di Rocco Lentini, presidente dell’Istituto Arcuri e componente della commissione didattica dell’Istituto Nazionale «Ferruccio Parri».
Nuove consapevolezze politiche e una società in cambiamento vedono la partecipazione attiva delle donne che, dopo l’esperienza della lotta partigiana, reclamano nuovi diritti. La realtà reggina e calabrese, l’organizzazione delle sezioni femminili nei partiti politici, l’esperienza amministrativa e alla Costituente, il voto delle donne il 2 giugno del 1946 e, ancor prima, in una primavera che registrava prove di democrazia saranno al centro dell’intervento di Nuccia Guerrisi, direttrice dell’Arcuri.
Saranno presenti, oltre al presidente dell’Associazione «Ponti Pialesi» Franco Marcianò, la presidente del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni Caterina Trecroci e la sindaca della città Giusy Caminiti.
Un’occasione per chiarire i fatti storici e riflettere sul presente con letture di articoli della Costituzione e passi significativi.

