VIDEO e FOTO | Grande partecipazione sul Lungomare dei Mille per il concerto finanziato da Città Metropolitana: musica e calore umano aprono il 2026 nel segno della comunità
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Un capodanno con la C maiuscola, fatti di Musica con la M maiuscola. Non poteva iniziare meglio il 2026 a Melito Porto Salvo con il concerto della Città Metropolitana di Reggio Calabria, organizzato con dovizia dal promoter Ruggero Pegna, che ha trasformato Piazza Portosalvo, sul Lungomare dei Mille, in un grande abbraccio collettivo affacciato sullo Stretto.
Una piazza piena, viva, attraversata da tanta gente arrivata anche da oltre i comuni dell’Area grecanica, che ha sfidato il freddo pungente di questi giorni pur di esserci. Il clima rigido è durato poco: ci ha pensato la Big Band di Paolo Belli a scaldare l’atmosfera, tra fiati, ritmo e un’energia capace di coinvolgere tutti, dai più giovani alle famiglie, fino a chi si era avvicinato soltanto per curiosità ed è rimasto fino alla fine.
Sul palco, Paolo Belli ha portato uno spettacolo pieno, travolgente, fatto di musica suonata, sorrisi e dialogo costante con il pubblico. Un artista che con la Calabria ha costruito nel tempo un rapporto autentico, profondo, mai scontato. «Questa è una terra che mi ha voluto bene e mi ha fatto lavorare tanto, a me e ai miei musicisti. Cominciare l’anno nuovo da qui è di buon auspicio, perché questa terra mi porta fortuna», ha raccontato dal palco, sottolineando un legame che dura da quasi quarant’anni. «Ho il privilegio di conoscere persone straordinarie, di stringere amicizie vere. La Calabria mi ha dato tanto e stasera cercherò di restituire tutto quello che mi ha dato».
Parole che hanno trovato riscontro anche fuori dal palco. Sia prima dell’esibizione che al termine del concerto, Belli si è fermato a lungo con i fan, soprattutto con i bambini, per fotografie, strette di mano e auguri di buon anno, regalando un’immagine rara di vicinanza e semplicità, molto apprezzata dal pubblico.
A salutare l’inizio del 2026 anche il sindaco Tito Nastasi, che ha parlato di una serata simbolica per Melito Porto Salvo e per l’intero territorio. «Ringrazio la Città Metropolitana per averci dato la possibilità di portare a Melito Paolo Belli e tutta la sua band. È uno spettacolo che farà divertire i melitesi e non solo», ha detto, rivolgendosi alla piazza. «Auguro a tutti un 2026 di pace e serenità e rinnovo l’impegno dell’amministrazione comunale affinché Melito torni davvero quella di un tempo».
Un evento di grande portata, che segna un passaggio importante per la città, tornata baricentrica rispetto all’Area grecanica, capace di attrarre pubblico, attenzione e partecipazione. Un Capodanno riuscito, condiviso, che ha unito musica, territorio e comunità, lasciando la sensazione netta di un nuovo inizio vissuto insieme, sotto le luci di una piazza che ha scelto di esserci.
Fotogallery

















