Le Feste Mariane di Reggio Calabria si aprono quest’anno con un ensemble di emozioni e musica. Il Reggio Live Fest 2025, firmato da Ruggero Pegna e giunto alla nona edizione, trasforma il lungomare Italo Falcomatà in un palcoscenico a cielo aperto con sette serate di concerti aperte alla partecipazione gratuita, pensate per intrecciarsi con i giorni più attesi della città. È la promessa di un settembre che non chiude l’estate, ma la rilancia, sospeso tra devozione e spettacolo.

La Madonna della Consolazione, patrona di Reggio, segna da secoli il ritmo della comunità. Il secondo sabato di settembre la sua effigie scende dall’Eremo per raggiungere la Cattedrale, accolta da migliaia di fedeli in silenzio commosso. Una tradizione che non è rito formale, ma atto identitario, capace di stringere in un abbraccio tutta la città e la sua diaspora. Nei giorni del Settenario, celebrazioni e processioni restituiscono il cuore spirituale di Reggio, che si apre poi alla dimensione laica dei festeggiamenti civili.

In questo scenario prende corpo un progetto che unisce cultura e turismo. Il Reggio Live Fest è risultato vincitore del bando regionale “Calabria Straordinaria” per i grandi eventi, sostenuto dal Comune, dalla Città Metropolitana e dalla Regione. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio culturale, prolungare le vacanze e fare di Reggio un polo attrattivo per tutta la regione e oltre. La musica diventa così strumento di promozione e narrazione territoriale.

Presenti, alla conferenza stampa di presentazione, anche il sindaco Giuseppe Falcomatà, il consigliere delegato Giovanni Latella e lo storico cantante Maurizio Vandelli.

Il cartellone è costruito come un mosaico di generi e generazioni. Si partirà questa sera proprio con Maurizio Vandelli e il suo omaggio a Lucio Battisti, seguiti da Irene Grandi e dal raffinato Raphael Gualazzi con l’orchestra sinfonica Bruzia. Spazio ai giovani con Fred De Palma, preceduto dal dj MJX, e a una serata che unisce l’energia dei Patagarri con la storia della Bandabardò. Sul palco anche il vincitore di Sanremo Giovani Settembre, già premiato a Castrocaro e in numerosi concorsi nazionali, insieme al cantautore Lio. A chiudere, il talento poliedrico di Serena Brancale, regina dell’estate 2025 con milioni di visualizzazioni e un successo internazionale che l’ha portata fino in Asia e negli Stati Uniti.

A guidare la rassegna è da nove anni Ruggero Pegna, che sottolinea come il filo conduttore sia la qualità: «C’è di tutto per tutti i generi e i target, ma la vera cifra comune resta la musica di valore. Anche chi non conosce dal vivo questi artisti scoprirà la bellezza della musica suonata e cantata dai grandi nomi italiani». Pegna non si limita a un cartellone: invita reggini e turisti a vivere la città come capitale di un’esperienza collettiva. «Mi auguro che arrivino da tutta la Calabria e anche da fuori regione: Reggio è città simbolo, emblema della Calabria straordinaria».

Il gran finale sarà affidato non solo all’ultima nota, ma anche ai tradizionali fuochi pirotecnici che illumineranno il cielo dopo la conclusione dei concerti e delle celebrazioni religiose. È il segno tangibile di una festa che non separa fede e intrattenimento, ma li fa dialogare in un continuum di emozioni.

Reggio Calabria si consegna così al suo doppio respiro: quello antico della Madonna della Consolazione, che custodisce l’anima della città, e quello moderno della musica live che attira migliaia di persone sul lungomare. Un binomio che restituisce l’immagine di una comunità radicata e aperta, capace di trasformare la devozione in energia collettiva e di vivere sotto le stelle il suo settembre più atteso.