Al rione Sbarre il tradizionale appuntamento per dicutere di mare, clima, cultura e tradizioni
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Cinque edizioni consecutive di una manifestazione sono il presente che diventa storia. Storia di una comunità che rinasce, si aggrega e lavora insieme per valorizzare le sue grandi risorse: il mare, il clima, la cultura e le tradizioni.
La quinta edizione del festival del mare “Immersi nel Blu” si è conclusa giovedì 20 con una grande partecipazione di pubblico che si traduce di un successo ormai consolidato, tanto da rendere la kermesse tra le più attese dell’intera regione.
E allora, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni consegna alla storia il quinto capitolo di un’idea di successo: cogliere la grande occasione del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu della Fee (ottenuto dalla Città di Siderno per il settimo anno consecutivo) per investire in una manifestazione capace di esaltare le radici culturali e il senso di appartenenza del popolo dei marinai e dei pescatori, creando un vero e proprio polo di aggregazione, in cui l’istituzione cittadina, la Regione Calabria, il Gruppo Azione Locale Pesca e alcune tra le principali associazioni cittadine, lavorano fianco a fianco.
Il risultato principale è costituito dall’imponente flusso di visitatori nelle tre serate del festival, ma soprattutto nella riscoperta e nell’idea di rigenerazione urbana di un quartiere che con le sue tipicità risulta essere attrattivo tutto l’anno.
Lo sanno il bene il Vicesindaco e Assessore al Turismo Salvatore Pellegrino, ideatore della manifestazione, e l’associazione Blu Sbarre, presieduta da Ercole Macrì che da cinque anni centrano insieme l’obiettivo.
Quest’edizione, la prima con la direzione artistica di Ivana Galluzzo, creativa dotata altresì di capacità organizzative e relazionali, si è caratterizzata per una maggiore impronta degli allestimenti artistici, che hanno visto il coinvolgimento dei cittadini residenti nel rione, e di tutti i partner coinvolti nell’organizzazione, da Blu Sbarre alla Pro Loco, dall’Associazione Commercianti “Insieme con il cuore” all’Associazione Commercianti Sidernesi, passando per la Consulta Giovanile e le associazioni di volontariato, oltre naturalmente al Galp e alla Regione Calabria.
E se ogni angolo del rione è stato ravvivato da concerti, Dj-set e punti di ristoro, non sono mancati i momenti di approfondimento, come quelli di mercoledì 19 sul tema “Il mare e l’accessibilità delle spiagge” e di giovedì 20 su “Economia del mare e ripercussioni dei cambiamenti climatici”, alla presenza di esperti e figure istituzionali di primo piano, tra le quali l’assessore al Turismo della Regione Calabria Giovanni Calabrese e il Direttore Generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria Roberto Cosentino. E le grandi manifestazioni artistiche sul palco della rotonda San Francesco, dalla musica tradizionale di Carmen Floccari all’Omaggio a Pino Daniele del trio capitanato da Massimo Cusato, frutto del prezioso contributo dell’assessorato alla Cultura guidato da Francesca Lopresti, che ha portato nel rione l’atmosfera del golfo di Napoli e una magia senza soluzione di continuità, come dimostra la grande partecipazione al concerto per arpa e fiati all’alba di mercoledì 19. Di grande spessore anche l’esibizione congiunta, sullo stesso palco, di tre tra le principali scuole di danza del comprensorio, il concorso di Miss Bandiera Blu e la tradizionale gara di pesca a surici.
“Immersi nel Blu” è la storia di un quartiere che riscopre sé stesso e accoglie chiunque abbia voglia di conoscerlo. È un circolo virtuoso che, una volta innescato, non può che crescere e progredire sempre di più.

