mercoledì,Febbraio 28 2024

Murales Bronzi di Riace, Princi: «Un’opera nell’opera» – FOTOGALLERY

Al tempietto di Reggio ottanta metri di arte che raccontano una storia, una visione delle due statue che parte dall'antico e arriva vivida a oggi

Murales Bronzi di Riace, Princi: «Un’opera nell’opera» – FOTOGALLERY

Ottanta metri di arte che raccontano una storia, una visione dei Bronzi di Riace che parte dall’antico e arriva vivida nell’oggi, riqualificando l’area del Tempietto a Reggio Calabria.

Gli autori dei murales di street art sono artisti di fama internazione, Mirko Cavallotto (in arte “Loste”) e Giovanni Dallospazio, le cui firme campeggiano alla fine dell’opera. L’inaugurazione stasera, dopo il tramonto, con la benedizione dell’arcivescovo metropolita Fortunato Morrone.

Si tratta di opere finanziate dal dipartimento Cultura della Regione Calabria, all’interno delle celebrazioni promosse dall’Ente per il Cinquantenario della scoperta dei Bronzi di Riace.

Come spiega Giusy Princi, vicepresidente della Giunta, con delega alla cultura che, con l’assessore alla Cultura di Reggio, Irene Calabrò e il delegato metropolitano Filippo Quartuccio, ha tagliato il nastro rosso: «Questa bellissima serata, all’insegna dell’arte figurativa, che diventa trainante a livello sociale a livello sociale e culturale e corale (perché ha richiamato tantissima gente) si lega al 50esimo della scoperta dei bronzi e alle celebrazioni che la Regione Calabria ha voluto».

La settimana scorsa il primo murales dei Bronzi aveva animato la stazione di Riace. «Abbiamo voluto proprio questa sera l’inaugurazione in concomitanza con le frecce tricolori che abbiamo cofinanziato come Regione. Una giornata bellissima che rievoca il tricolore, che rievoca l’arte e i bronzi che sono per noi Calabria, e per noi cittadini di Reggio, fortemente identitari di quella che è una cultura e un patrimonio che vogliamo altamente valorizzare. La firma di questi murales è a cura di artisti il cui estro ha caratterizzato da importanti piazze del mondo e quindi diventano un’opera nell’opera. Lo meritano i nostri bronzi, lo merita la città che li ospita e questa bellissima piazza perché mi piace evidenziare che è la piazza zona tempietto finora marginale della città, d’intesa con l’amministrazione comunale, abbiamo bonificato e quindi ci auguriamo realmente che diventi un sano luogo di aggregazione e di importanti serate».

Bronzi in arte, musica e parole

Una serata in cui la musa arte sposa le altre muse: con momenti teatrali curati da Teresa Timpano e performance di musica lirica sinfonica a cura dell’Orchestra “Francesco Cilea” diretta dal maestro Alessandro Tirotta. Parole, suoni e musica si rifanno alla grandezza dei Bronzi. In particolare con l’Orchestra sul palco importanti solisti internazionali: la greca Aimilia Diakopoulou e il tenore Massimiliano Pisapia, che ha cantato nei più prestigiosi teatri del mondo, e il mezzosoprano calabrese Gabriella Aleo, importante voce da valorizzare, il violinista Pasquale Faucitano, importante riferimento violinistico di tutto il Mezzogiorno nonché primo violino dell’orchestra del Teatro “Cilea”.

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