«L'ennesimo episodio di abbandono di animali registrato sul nostro territorio ci impone una riflessione seria e profonda. Nove cuccioli sono stati rinvenuti nei pressi della Città Metropolitana di Reggio Calabria, vittime di un gesto irresponsabile che purtroppo continua a ripetersi con una frequenza allarmante». Lo afferma Concetta Papaianni, responsabile Cittadina per il Benessere Animale del Comune di Reggio Calabria per Alternativa Popolare Calabria.

«I cuccioli sono stati prontamente recuperati dagli organi competenti, che hanno immediatamente avviato tutte le procedure previste dalla normativa vigente, compreso il necessario percorso sanitario e di profilassi finalizzato alla loro tutela e al successivo affidamento in famiglie in grado di garantire loro cure, affetto e dignità», prosegue la Papaianni. «A tutte le associazioni, ai volontari e a coloro che sono intervenuti per il recupero e la messa in sicurezza dei piccoli animali va il mio più sincero ringraziamento. Ancora una volta il mondo del volontariato e dell'associazionismo ha dimostrato grande sensibilità, spirito di servizio e amore verso gli animali».

Secondo Papaianni, tuttavia, non si può continuare a intervenire soltanto nelle situazioni di emergenza: «Negli ultimi anni il fenomeno degli abbandoni sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, determinando una crescente pressione sulle strutture e sui servizi chiamati a occuparsi della gestione e della tutela degli animali d'affezione. Con l'arrivo della stagione estiva, inoltre, il problema tende ad accentuarsi ulteriormente, facendo registrare numeri ancora più elevati. Dietro ogni abbandono c'è una vita che viene messa in pericolo. Gli animali non sono oggetti di cui disfarsi quando diventano un impegno. Sono esseri viventi che meritano rispetto, tutela e responsabilità. Per questo motivo è fondamentale promuovere una cultura del possesso responsabile, dell'adozione consapevole e della sterilizzazione, strumenti indispensabili per contrastare il randagismo e prevenire nuove situazioni di sofferenza».

La responsabile cittadina per il Benessere Animale di Alternativa Popolare rivolge quindi un appello alle istituzioni competenti affinché il contrasto al fenomeno venga ulteriormente rafforzato: «È necessario accentuare ancora di più i controlli sul territorio e programmarli in maniera mirata, con particolare attenzione agli allevamenti, alla corretta identificazione degli animali mediante microchip e al rigoroso rispetto delle normative in materia di benessere animale. Si rende inoltre indispensabile la predisposizione di un piano strutturato di prevenzione e contrasto all'abbandono, attraverso campagne di sensibilizzazione permanenti, attività di controllo più incisive e un rafforzamento della collaborazione tra enti locali, servizi veterinari, forze dell'ordine e associazioni impegnate quotidianamente nella tutela degli animali».

Papaianni sottolinea infine la volontà di affrontare il problema in maniera costruttiva e collaborativa: «Come Alternativa Popolare lavoreremo con spirito di collaborazione accanto all'amministrazione comunale affinché questo fenomeno possa essere progressivamente ridotto e contrastato in maniera sempre più efficace. Il benessere animale rappresenta un tema di civiltà che merita attenzione e impegno concreto da parte di tutti.

«L'abbandono degli animali costituisce un comportamento inaccettabile sotto il profilo etico e umano, oltre a rappresentare un reato perseguibile ai sensi della normativa vigente. Per questo motivo continueremo a promuovere ogni iniziativa utile a diffondere una cultura del rispetto, della responsabilità e della tutela degli animali sul nostro territorio», conclude Concetta Papaianni.