«In Calabria anche le ambulanze rimangono “vittime” di fermi amministrativi a causa della superficialità con cui viene gestita la Sanità nella nostra regione. Dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni al riguardo, infatti, ho effettuato una ricerca e ho potuto constatare di persona come alcune ambulanze nuove, acquistate dalla nostra Regione, siano sottoposte a fermo amministrativo da diversi mesi, in alcuni casi addirittura dall’estate scorsa. Una situazione davvero incresciosa che genera necessariamente alcune riflessioni riguardo l’approssimazione con cui vengono gestite in Calabria determinate procedure». Ad affermarlo in una nota è il consigliere regionale del Partito Democratico Ernesto Alecci. 

«Innanzitutto, il fermo amministrativo su un mezzo di proprietà dell’Asp certifica il fatto che i conti della Sanità nella nostra regione non sono affatto in ordine. Il fermo amministrativo, infatti, giunge dopo una serie di passaggi che dimostrano come i debiti pendenti delle Asp siano riferibili a periodi di tempo abbastanza lunghi. A ciò si aggiunge, poi, l’inadempienza da parte degli uffici che avrebbero potuto e dovuto immediatamente impugnare questo atto, in quanto tale sanzione non può applicarsi ad un mezzo di soccorso, e, dunque, rendere in poco tempo disponibile l’ambulanza per il trasporto dei malati. Ma non è finita qui! Veramente molto grave sarebbe la situazione in cui si troverebbe l’Asp nel malaugurato caso in cui una delle ambulanze sottoposte a fermo, che vengono comunque utilizzate per il soccorso, provocasse un sinistro con seri danni a cose o persone. In questo caso le assicurazioni si troverebbero a rivalersi sull’Asp, con un’ulteriore beffa per i cittadini calabresi».

«Tutto questo solo perché qualcuno non ha fatto con coscienza e scrupolosità il proprio dovere. Bastava, infatti, inviare una semplice Pec con una richiesta di annullamento all’Agenzia delle Entrate per far revocare il fermo amministrativo e sbloccare la situazione. Per fare chiarezza sulla portata della vicenda ho presentato una interrogazione al Presidente e Commissario ad Acta per la Sanità Roberto Occhiuto. Tra gli interrogativi posti, verificare quanti siano i mezzi di soccorso attualmente sottoposti a fermo amministrativo nelle varie Asp della Calabria, capire se e quando gli uffici preposti abbiano provveduto ad adempimenti volti alla rimozione dei fermi amministrativi, conoscere quali iniziative l’Amministrazione regionale intenda intraprendere per evitare che simili circostanze possano ripetersi, garantendo la piena efficienza del servizio di emergenza. Ancora una volta, dunque, ai noti problemi di scarsità del personale, come ho più volte evidenziato anche in Consiglio Regionale di fronte al Presidente Occhiuto, si aggiunge la grande confusione che si trova negli uffici regionali e nelle Asp. Un caos che ingessa le procedure, procura ritardi, sta condannando la nostra regione ad una sanità pubblica sempre più precaria e incapace di dare risposte ai cittadini».