Reggio, Palmi e Platì rette da sindaci facente funzioni, mentre Condofuri Fiumara e Melicuccà da una gestione commissariale. Si vota il 24 e 25 maggio.
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Tra venti giorni i giochi saranno fatti con la presentazione ufficiale delle liste. Il turno dei primavera delle elezioni amministrative è ormai dietro l’angolo, il 24 e 25 maggio andranno al voto circa 900 comuni e in Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia, con turno di ballottaggio fissato al 7 e 8 giugno. In tanti si stanno prodigando per dare, dopo il voto del referendum sulla giustizia, un significato politico a questa tornata anche se alle urne saranno solo venti i comuni capoluogo di provincia: Agrigento, Andria, Arezzo, Avellino, Chieti, Crotone, Enna, Fermo, Lecco, Macerata, Mantova, Messina, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Sanluri, Tempio Pausania, Trani e Venezia che è anche capoluogo di regione. Di questi, hanno una popolazione superiore ai 100 mila abitanti cinque città: Messina, Prato, Reggio Calabria, Salerno e Venezia. Ed è proprio su queste città che si concentrano le attenzioni del mondo politico.
Va ricordato che le amministrative interesseranno tutti i Comuni arrivati a scadenza naturale del mandato quinquennale, quelli rinnovati nel secondo semestre del 2020 e i centri chiamati al voto per motivi straordinari. Lo slittamento di un anno rispetto alla scadenza quinquennale delle consiliature è dovuto al rinvio delle elezioni amministrative del 2020 al mese di settembre, causato dalla pandemia di Covid.
In Calabria saranno 79 su 404 i Comuni che dovranno rinnovare il proprio Consiglio comunale. Diciassette in provincia di Catanzaro, ventidue nel Cosentino, sei in provincia di Crotone, tredici nel Vibonese e ventuno coinvolti nel territorio reggino, inclusi i tre attualmente affidati a una gestione commissariale: Condofuri e Fiumara, entrambi sciolti ai sensi dell’art. 141 del Testo Unico degli Enti Locali; stesso motivo che riporta al voto Melicuccà che è stato ufficialmente sciolto nel marzo scorso a seguito delle dimissioni rassegnate dal sindaco Vincenzo Oliverio.
Solo Reggio (172.479 abitanti) e Palmi (17868) hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti e voteranno con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno. Sempre nelle due città, ma anche a Platì, l’amministrazione è retta da un sindaco facente funzioni. Ma se a Reggio come a Palmi i due sindaci – rispettivamente Giuseppe Falcomatà e Giuseppe Ranuccio - sono stati eletti al Consiglio regionale, la città dello Stretto è anche a scadenza di mandato. A Platì invece a seguito della decadenza di Rosario Sergi nel luglio 2025, il vicesindaco Giovanni Sarica ha assunto le funzioni di facente funzioni.
La novità di questa tornata elettorale riguarderà i comuni di Cirò Marina (KR) e Taurianova, che, essendo scesi sotto la soglia dei 15 mila abitanti al Censimento 2021, vedranno la proclamazione del sindaco in un turno unico.
Di seguito l’elenco completo dei Comuni interessati, con popolazione legale (censimento 2011) e sindaco uscente:
Anoia (2.048) - Alessandro Demarzo (Sveglia)
Brancaleone (3.282) - Silvestro Garoffolo (Brancaleone Bene Comune)
Bruzzano Zeffirio (1.056) - Giuseppe Antonio Cuzzola (Unione Democratica)
Casignana (707) - Giuseppe Rocco Celentano (Casignana Futura)
Cinquefrondi (6.269) - Michele Conia (Rinascita per Cinquefrondi)
Condofuri (*) (4.677)
Fiumara (*) (849)
Giffone (1.615) - Antonio Albanese (Uniti per la Comunità)
Maropati (1.385) - Rocco Giorgio Ciurleo (Insieme per il Futuro)
Melicuccà (*) (854)
Molochio (2.262) - Marco Giuseppe Caruso (Primavera)
Montebello Jonico (5.721) - Maria Foti (Diamoci Una Mano)
Palmi (*) (17.868)
Pazzano (498) Francesco Valenti (Uniti SI Può)
Platì (+) (3.736)
REGGIO CALABRIA (+) (172.479)
Roccaforte del Greco (367) - Domenico Penna (To Vunì)
Samo (737) - Paolo Pulitano' (Uniti per Samo)
San Roberto (1.551) - Antonino Micari (Insieme per San Roberto)
Santo Stefano in Aspromonte (1.091) - Francesco Malara (Risorsa Comune)
Taurianova (14.947) - Rocco Biasi (Cultura e Identità, Lega Salvini Calabria, Taurianova la Città al Centro)
(*) Comune il cui Consiglio si rinnova per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato.

