Il capogruppo della Lega: «Non possiamo permettere che un settore storico che si è consolidato nel tempo nella nostra economia, venga distrutto»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«Il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato le norme che consentiranno ai balneari di poter proseguire nella propria attività imprenditoriale, oggi, purtroppo, pregiudicata dal maltempo. Nello specifico, le misure normative introdotte consentiranno agli imprenditori del settore balneare di dislocare la propria attività in altre aree demaniali e renderanno più flessibile la normativa per sostenere la ripartenza di quelle attività duramente colpite dai recenti eventi atmosferici estremi che hanno interessato le coste della regione. Quindi meno burocrazia, più flessibilità e continuità operativa».
Queste le prime parole di soddisfazione del Consigliere Regionale e Capogruppo della Lega Calabria Giuseppe Mattiani, primo firmatario della Legge Regionale, che ha anche relazionato in Consiglio sulla proposta di legge. Una Legge che nella sua ratio dovrà consentire l’immediata ripartenza alle attività imprenditoriali colpite dal maltempo, prosegue ancora Mattiani:
«Nello specifico, la Legge Regionale introduce una serie di importanti misure come, ad esempio, è stato previsto il rilascio delle autorizzazioni/licenze suppletive in casi specifici per la sola stagione balneare 2026. Per chi ha subito la distruzione totale o parziale delle strutture destinate alla ristorazione e somministrazione è consentita l'installazione di strutture omologate diverse da quelle originarie. In particolare, è consentito procedere, anche in assenza del piano comunale di spiaggia, alla concessione di una diversa collocazione delle aree già assentite in concessione. Inoltre, nei casi in cui il passaggio del ciclone "Harry" ha provocato una sensibile riduzione della profondità degli arenili, per compensare la perdita di superficie utile subita, è stata previsto l'ampliamento del fronte mare esistente fino a un massimo del venti per cento».
Una legge che testimonia la vicinanza della Regione Calabria nei confronti dei balneari: «Non lasceremo da soli i nostri imprenditori balneari. Prosegue Mattiani. Lo abbiamo dimostrato in passato, lo stiamo dimostrando adesso. Questa legge ne è la riprova. Il settore balneare è per noi nevralgico. Sono centinaia le imprese che vi operano, spesso a conduzione familiare, che forniscono lavoro a centinaia di calabresi. Non possiamo permettere che un settore storico che si è consolidato nel tempo nella nostra economia, venga distrutto. Continueremo a rimanere vigili e ad intervenire ove necessario».

