Il coordinatore regionale di AP Giovani Calabria rilancia dopo l’evento in piazza De Nava: «Entusiasmo e partecipazione, è il segnale di una città che vuole cambiare»
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«Con Cannizzaro i giovani tornano protagonisti. Basta “trombati” della sinistra, è tempo di una nuova classe dirigente». È la posizione espressa da Lorenzo Scappatura, coordinatore regionale di Alternativa Popolare Giovani Calabria, all’indomani della manifestazione di apertura della campagna elettorale del candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro in piazza De Nava.
«La manifestazione di ieri sera ha segnato un momento storico per Reggio Calabria e per l’intero popolo del centrodestra», afferma Scappatura, che parla di «una piazza gremita, con migliaia di cittadini e tantissimi giovani accorsi spontaneamente per sostenere un progetto politico serio e concreto».
Secondo il rappresentante di AP Giovani, quanto visto rappresenta «la fotografia plastica di una città che ha voglia di cambiare davvero», sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel progetto politico. «A Francesco Cannizzaro va il nostro plauso per aver avuto il coraggio di mettere i giovani al centro non solo a parole, ma con i fatti», aggiunge.
Nel mirino anche il tema delle circoscrizioni: «Cannizzaro ha avuto il merito di restituire a Reggio Calabria le circoscrizioni grazie a un emendamento portato in Parlamento. Un risultato concreto che restituisce centralità ai territori». E ancora: «Ha scelto di affidare le presidenze a giovani preparati e motivati. È una scelta che guarda alla costruzione della classe dirigente del domani».
Per Alternativa Popolare Giovani si tratta di «un segnale politico fortissimo», che segna la differenza «tra chi usa i giovani come slogan e chi investe realmente su di loro».
Non manca l’affondo contro il centrosinistra: «Dall’altra parte arrivano soltanto i “trombati della sinistra”, dinosauri della politica che hanno perso in più occasioni», sostiene Scappatura, aggiungendo: «Non si può parlare di futuro candidando il passato».
Infine, il riferimento al lavoro politico sul territorio insieme al segretario regionale Massimo Ripepi: «Continueremo a costruire una politica nuova fatta di idee, presenza, coraggio e merito. I giovani non devono più essere spettatori ma protagonisti».
«Reggio Calabria ha bisogno di una rivoluzione generazionale e politica – conclude –. Il vento nuovo è già partito. E porta il nome di Francesco Cannizzaro».

