Ore decisive per il club amaranto: il tifo spinge per l'imprenditore italoamericano, ma c’è chi dà l’acquisto di Lotito già concluso. Ufficialità tra domani e lunedì?
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È stata una giornata senza annunci ufficiali, ma tutt’altro che priva di significato quella vissuta ieri attorno al futuro societario della Reggina. Se sul fronte del passaggio di proprietà non sono arrivate comunicazioni concrete, le ore trascorse hanno contribuito a delineare ulteriormente scenari e orientamenti che sembrano prendere forma sempre più chiaramente.
Da una parte continuano a rincorrersi le indiscrezioni che vedrebbero un gruppo imprenditoriale romano in pole position, e alle battute finali, per rilevare il club amaranto. Un progetto che, secondo quanto trapela, sarebbe già stato strutturato nei dettagli, con una programmazione sportiva avviata da tempo, un organigramma definito e diversi calciatori già individuati o bloccati in vista della prossima stagione.
In questo contesto resta da chiarire quale possa essere il ruolo di Claudio Lotito. Nelle ultime settimane il nome del patron della Lazio è stato più volte accostato alla Reggina e diverse voci parlano di un'intesa già raggiunta con l'attuale proprietà guidata da Ballarino.
Se il fronte romano continua a muoversi sottotraccia, la giornata di ieri è stata caratterizzata soprattutto dalle dichiarazioni di Matt Rizzetta. L'imprenditore italoamericano, intervenuto in conferenza stampa, ha ammesso apertamente il proprio interesse per la Reggina, raccontando un legame che va oltre il semplice aspetto imprenditoriale.
«Ho un legame familiare con Reggio Calabria. Sono cresciuto seguendo la Reggina in Serie A con Amoruso, Cozza, Modesto e Taibi. A Reggio hanno il sangue bollente come il sottoscritto. Vogliono vincere e l'operazione l'ho presa in considerazione», ha dichiarato Rizzetta.
Parole che hanno immediatamente acceso l'entusiasmo di una parte significativa della tifoseria amaranto. Da settimane, infatti, molti sostenitori vedono nell'imprenditore statunitense il profilo ideale per inaugurare una nuova fase della storia del club. A convincere non sono soltanto i risultati ottenuti nel suo percorso imprenditoriale, ma anche il modo diretto e trasparente con cui ha parlato della Reggina, senza nascondere il fascino esercitato da una piazza che considera ricca di potenzialità.
«Nella Reggina ho visto un'opportunità come Napoli nel 2004, con una potenzialità enorme», ha aggiunto, lasciando intendere quanto la valutazione dell'operazione sia stata concreta e approfondita.
Nel frattempo, sui social e tra i tifosi, il sentiment appare piuttosto chiaro. Pur in assenza di sviluppi ufficiali, una parte consistente della piazza sembra guardare con maggiore favore alla prospettiva rappresentata da Rizzetta rispetto a quella che potrebbe coinvolgere Lotito o ambienti a lui vicini. Una preferenza alimentata dall'entusiasmo suscitato dalle dichiarazioni dell'italoamericano e dal desiderio di vedere la Reggina affidata a una proprietà percepita come completamente focalizzata sul progetto amaranto.
Resta però il tempo delle attese. Le prossime 48-72 ore potrebbero risultare decisive per comprendere quale strada imboccherà definitivamente il club. In una vicenda che finora ha riservato continui colpi di scena, ogni scenario resta aperto. La certezza è che la piazza osserva, spera e continua a interrogarsi sul futuro della Reggina, divisa tra indiscrezioni, suggestioni e la voglia di tornare a sognare.

