Insediato il Consiglio della III Circoscrizione – Reggio Nord. Il gruppo “Uniti per Reggio Nord” annuncia un’opposizione responsabile e rilancia il ruolo delle nuove istituzioni territoriali come leva per completare il progetto della città policentrica
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Inizia la nuova era delle Circoscrizioni a Reggio Calabria. Presso la sede Circoscrizionale di Catona si è insediato il Consiglio della III Circoscrizione – Reggio Nord.
La lista “Uniti per Reggio Nord”, guidata da Giuseppe Giordano e rappresentata in Consiglio dai consiglieri Pasquale Alfano, Michele Cotroneo, Pasquale Richichi e Antonino Modafferi, ha ribadito la volontà di svolgere un'opposizione responsabile, propositiva e attenta alle esigenze del territorio, contribuendo al buon funzionamento dell'istituzione circoscrizionale e alla tutela degli interessi delle comunità rappresentate.
Come gesto augurale per l'avvio della nuova esperienza amministrativa, Giordano insieme agli altri consiglieri hanno omaggiato la Presidente e le quattro consigliere elette con una composizione floreale, formulando loro gli auguri di buon lavoro.
Successivamente, ha evidenziato il valore storico di questo momento. «Siamo all'inizio di una nuova fase per il decentramento amministrativo, che torna dopo 15 anni. Il nostro impegno, come lista “Uniti per Reggio Nord“, sarà orientato a fare in modo che questo processo si compia pienamente, produca risultati concreti e generi benefici reali per la comunità.
Per me rappresenta anche la prosecuzione di un percorso che mi ha visto protagonista, da consigliere comunale delegato al decentramento, nelle attività che hanno portato alla costruzione di questa importante riforma. Attorno a questa esperienza vi sono grandi aspettative e molte speranze, perché l’assenza delle Circoscrizioni è stato un limite e per anni i cittadini non hanno avuto un'interfaccia diretta e quotidiana con le istituzioni.
Oggi abbiamo il dovere di interpretare queste esigenze e trasformarle in azioni concrete. Il decentramento non deve essere soltanto uno strumento politico-amministrativo, ma una vera filosofia e un modello culturale che metta al centro il territorio, il dialogo con la comunità, l'ascolto delle idee e la raccolta delle istanze dei cittadini singoli e dei comitati e del mondo dell’associazionismo e del volontariato sociale.
Sono queste le premesse e gli obiettivi con cui Uniti per Reggio Nord lavorerà all'interno della Circoscrizione, impegnandosi a 360 gradi».
Concetto ribadito anche da Alfano, che nel formulare gli auguri alla Presidente e ai consiglieri, ha evidenziato come lo spirito, pur nella distinzione dei ruoli, sarà propositivo, per affrontare e risolvere i problemi e soprattutto per lo sviluppo del territorio.
Giordano ha poi sottolineato come, conclusa la campagna elettorale, sia arrivato il momento della responsabilità: «Non può essere un tempo di eterna campagna elettorale. Ci deve essere il confronto politico, ma adesso è il tempo del lavoro e chi governa ha il dovere di dare risposte.
Nelle prossime settimane partiranno importanti opere già programmate, finanziate e approvate dall’amministrazione uscente: interventi sulle strade, collegamenti strategici come ad esempio la Via Cappelleri, la prosecuzione dei lavori nelle scuole e negli impianti sportivi, il completamento dell’iter e l’appalto del lungomare di Gallico con la riqualificazione del Borgo Cecilia. Su tutto questo saremo vigili e non faremo mai mancare il nostro contributo».
Nel corso dell'intervento ha inoltre rivolto un invito alla Presidente affinché la nuova consiliatura possa entrare rapidamente nel pieno dell’esercizio: «Abbiamo ritenuto riduttivo che questo primo Consiglio si sia limitato alla sola convalida degli eletti. Nulla avrebbe impedito il completamento degli assetti consiliari e la discussione politica sulle linee programmatiche, consentendo così un avvio più concreto dell’attività consiliare.
Per questo ho esortato la Presidente a definire rapidamente un cronoprogramma che permetta al Consiglio di operare nel più breve tempo possibile. La Presidente avrà certamente l'onore e l'onere di guidare la Circoscrizione, ma l'organo che rappresenta pienamente la democrazia territoriale è il Consiglio circoscrizionale, chiamato a raccogliere e rappresentare tutte le istanze della comunità. Per questo deve poter operare rapidamente e a pieno regime».
Ha infine espresso apprezzamento per la scelta di tenere il primo Consiglio nella sede di Catona, auspicando però una presenza diffusa sul territorio: «Accolgo con favore l'avvio di questo primo Consiglio in una sede importante come Catona, ma come gruppo riteniamo necessario che vengano attivate e valorizzate anche sedi a Gallico e Archi, quest’ultima appena sarà trasferito nella nuova sede il Centro per l’Impiego, affinché ogni quartiere abbia pari dignità e possa offrire servizi adeguati ai cittadini».
In conclusione, Giordano ha richiamato il significato storico del nuovo decentramento: «Tra un anno ricorrerà un importante anniversario legato alla costruzione della Grande Reggio. Dal 1927 questa vicenda in parte ha costituito ed è stata vissuta come una “frattura” sui territori degli ex comuni accorpati alla Città.
Una ferita che forse non si è mai completamente rimarginata, per questo il nuovo modello di decentramento deve rappresentare una leva al completamento della città policentrica capace di recuperare e valorizzare le identità dei territori, riconnettendole tra loro per uno sviluppo armonico e uniforme. Il decentramento deve diventare lo strumento attraverso cui sanare parte di quelle fratture che la nostra comunità si porta dietro da quasi un secolo».

