Il leader di Alternativa Popolare: «Non è stata una semplice manifestazione ma una vera esplosione di amore e di appartenenza come non se ne sono mai visti»
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«Ieri abbiamo vissuto una giornata che segna ufficialmente un prima e un dopo per la nostra Città. Piazza De Nava non è stata solo il teatro di un evento politico, ma il cuore pulsante di un sentimento collettivo che passerà alla storia di Reggio Calabria». Così Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolar Calabria, commenta l’avvio della sfida elettorale che vede Francesco Cannizzaro protagonista.
«Il dato numerico, per quanto incredibile, passa quasi in secondo piano rispetto alla profondità del coinvolgimento umano e della passione che si respiravano tra i tantissimi reggini presenti. Non è stata una semplice manifestazione ma una vera esplosione di amore e di appartenenza come non se ne sono mai visti. I reggini hanno scelto di credere nella rinascita».
Secondo il leader regionale di Alternativa Popolare Calabria, l’aspetto più significativo è stato l’impatto visivo e simbolico della piazza: «Piazza De Nava era letteralmente sommersa da un'ondata umana incredibile; un colpo d'occhio impressionante di una folla in perfetta sintonia con Francesco Cannizzaro e con la sua travolgente voglia di cambiamento. È la testimonianza plastica di un'intera comunità che ha deciso finalmente di scendere in strada per riprendersi il proprio futuro, stanca della rassegnazione e pronta alla sfida».
Ripepi sottolinea poi il valore della coesione istituzionale e l’impatto della figura di Cannizzaro: «Francesco ha dimostrato ancora una volta di essere un figlio di Reggio profondamente innamorato della sua terra. La presenza e il sostegno del Governatore Roberto Occhiuto hanno confermato quanto sia oggi solido e strategico il legame tra la Regione e la nostra Città. In ogni parola pronunciata ieri, si percepiva la nascita di una speranza nuova per una Reggio che per troppo tempo è rimasta ferita e trascurata».
«Il gesto di Francesco di indossare idealmente la maglietta amaranto - prosegue Ripepi – rappresenta un’assunzione di responsabilità solenne: caricarsi sulle spalle il peso e l’onore di far rinascere la città più bella del mondo. Dichiarare l’ambizione di voler essere il miglior Sindaco della storia non è presunzione, ma un atto d’amore estremo. Significa mettere la propria intera vita a disposizione di una missione che molti definiscono impossibile, ma che siamo certi diventerà realtà grazie alla forza e all'unione di tutti noi reggini».
«Ieri i miei occhi hanno visto una cornice di amore e speranza che non lascia spazio a dubbi: Rheggio 743 a.C. rinascerà. Torneremo finalmente a essere felici e, soprattutto, orgogliosi di appartenere a questa splendida terra. Alternativa Popolare è pronta a fare la sua parte in questo percorso di riscatto. Adesso Reggio» conclude il Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, Massimo Ripepi.

