«Il severo responso delle urne nella nostra città non consente a nessuno il lusso di interpretazioni elusive o di accomodamenti retorici. Siamo di fronte a un esito che, nella sua durezza, assume i contorni di una sofferenza democratica e che ci impone, prima di ogni altra cosa, il dovere della verità. Sarebbe un tragico errore derubricare questo passaggio a un mero accidente statistico; esso è, al contrario, l'epilogo leggibile di una lunga e complessa transizione incompiuta. La sconfitta, inutile nasconderlo, assume i contorni di una severa e umiliante battuta d’arresto per l’intera coalizione. È il momento della responsabilità, della lucidità e, soprattutto, di un’analisi che sappia guardare oltre il contingente, per rintracciare le radici profonde, e fondate, di un disagio che la cittadinanza ha inteso manifestare con tanta fermezza».

Così la nota del Movimento Civico cittadino “Reggio Civica” sul momento politico impresso dal voto amministrativo a Reggio Calabria.

«Non possiamo, per senso di onestà verso i cittadini, nasconderci che il recente risultato affonda le sue radici in una sedimentazione temporale profonda. I dodici anni trascorsi, che hanno visto la nostra stessa area di centrosinistra gravata dall’onere del governo cittadino, non hanno purtroppo offerto quella buona prova di sé che la comunità reggina legittimamente esigeva. È in quel lungo ciclo che si è progressivamente logorato il filo della fiducia, ed è da lì che occorre muovere per comprendere il distacco odierno.

A questa debolezza strutturale si è aggiunta, in questa delicata fase, una evidente fragilità dei soggetti politici tradizionali. Avvertiamo con viva preoccupazione l’inadeguatezza del partito di maggioranza relativa, del centrosinistra, di governare una transizione così cruciale, schiacciato com’è apparso da una paralisi interna, bloccato da personalismi esasperati e dalla strenua difesa di percorsi individuali che hanno smarrito il senso del fine collettivo. Proprio questa scomposizione ha prodotto la percepita solitudine politica del candidato Sindaco, sul quale sono state impropriamente scaricate responsabilità immani, rendendolo, nei fatti, una vittima sacrificale di un centrosinistra che in una sua parte significativa non lo ha accompagnato con totale convinzione.

In questo scenario, il movimento “Reggio Civica” rivendica la linearità del proprio percorso. Coerentemente con le nostre valutazioni, abbiamo scelto di non partecipare direttamente con il nostro simbolo alla competizione per il Consiglio Comunale, preferendo convogliare le nostre energie e le nostre sensibilità a sostegno della lista di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS). Una scelta ponderata, la nostra, dettata dalla volontà di custodire una speranza e di non disperdere quel patrimonio di valori che ancora pulsa nel cuore dei nostri sostenitori.

Da oggi, infatti, comincia una stagione nuova. Il movimento civico “Reggio Civica” rilancia la sua scommessa sul futuro di Reggio Calabria. Inizia un cammino che ci vedrà stabilmente, quotidianamente presenti nelle attività Comunali e nel tessuto vitale delle Circoscrizioni, per ridare voce a chi non si sente rappresentato e per ricostruire, dal basso, un’alternativa credibile.

Anche se non spetta a noi dettare l'agenda di altre forze politiche, avvertiamo il dovere civico, per il bene supremo di quel campo progressista e democratico che intendiamo rigenerare, di rivolgere un auspicio sincero: che il Partito Democratico sappia avviare, finalmente, un sereno e profondo esame di coscienza e di rigenerazione. La città non ha bisogno di piccoli aggiustamenti di potere, ma di un autentico e radicale rinnovamento umano e politico. Giacché solo liberando le energie migliori si potrà restituire dignità alla proposta politica del progressismo reggino.

Ai tanti cittadini che guardano a noi con speranza e che oggi avvertono lo scoramento della sconfitta, vogliamo dire: «Non abbiate timore!». Le idee giuste non muoiono con un passaggio elettorale avverso. La politica che amiamo è quella che sa abitare il deserto per ricostruire la polis. Il nostro impegno per Reggio Calabria non si esaurisce, ma si fa da oggi più limpido, più forte e più vicino ai vostri cuori.

La politica non è cinico calcolo, ma speranza condivisa. E noi, insieme a voi, siamo pronti a camminare ancora».