La candidatura è sostenuta unitariamente da Pd, Movimento Cinque Stelle, Avs, Casa Riformista, Psi, Rifondazione comunista, +Europa, Partito Repubblicano, Centro Democratico, Possibile e Più Uno
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Sarà Frank Benedetto il candidato unitario della coalizione progressista alle elezioni suppletive della Camera dei deputati del 27 e 28 settembre 2026 nel collegio uninominale 05-Reggio di Calabria, chiamato a eleggere il deputato che prenderà il posto di Francesco Cannizzaro, dimessosi da Montecitorio dopo l’elezione a sindaco di Reggio Calabria. La candidatura di Benedetto, figura della società civile, è sostenuta unitariamente da Pd, Movimento Cinque Stelle, Avs, Casa Riformista, Psi, Rifondazione comunista, +Europa, Partito Repubblicano, Centro Democratico, Possibile e Più Uno. La coalizione progressista arriva a questo appuntamento elettorale con una scelta condivisa da tutte le sue componenti, maturata nel confronto e nella responsabilità comune verso un collegio ampio e plurale, che abbraccia la città, l’area dello Stretto, i paesi dell’entroterra aspromontano e l’intera fascia jonica. A ciascuna di queste comunità le forze progressiste intendono rivolgersi con lo stesso ascolto e con lo stesso impegno, offrendo una candidatura autorevole, profondamente legata al territorio e capace di rappresentare un progetto comune. Medico cardiologo, Frank Benedetto è direttore della Cardiologia-Utic del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria. Nel corso della sua attività ha maturato una lunga esperienza clinica, scientifica e gestionale e ha ricoperto anche l’incarico di direttore generale dell’Azienda ospedaliera reggina. Un percorso costruito accanto ai pazienti e alle loro famiglie, in un presidio che è punto di riferimento per l’intero territorio metropolitano: un’esperienza che gli ha permesso di conoscere da vicino le difficoltà, le attese e le speranze di questa terra. La scelta di una personalità proveniente dalla società civile conferma la volontà delle forze progressiste di presentarsi unite e di allargare la propria proposta alle energie, alle competenze e alle esperienze della comunità reggina, nella convinzione che la politica torni a essere protagonista quando sa riconoscere e valorizzare il merito che il territorio già esprime.

