Fondi aree interne, finanziati i lavori per le piazze di Amato e San Martino.

Il sindaco Biasi: opere scelte per continuare a migliorare le frazioni.

Arrivano anche nuovi fondi per i lavori ad Amato e San Martino, grazie al ruolo che il Comune di Taurianova ha saputo ritagliarsi nell’ambito territoriale locale che realizza la Strategia Nazionale per le Aree Interne (Snai).

È infatti di 470.000 euro il finanziamento autorizzato dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipess) per la riqualificazione delle piazze Gagliardi e Principe Umberto, considerate – nella richiesta elaborata dall’amministrazione guidata dal sindaco Roy Biasi – oltre che cuore pulsante della socialità nelle due popolose frazioni, ovvero spesso anche un teatro naturale che incoraggia la fruizione di eventi pubblici o religiosi e manifestazioni culturali, pure come siti che custodiscono preziosi e unici riferimenti alla storia locale.

Non a caso il via libera all’assegnazione dei fondi, decisa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e accordata a Taurianova – che fa parte con altri 15 enti dell’organismo sovracomunale che ha scelto Varapodio come capofila – ha l’obiettivo di condurre ad una «Valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale» presente nei due luoghi, prevedendo cioè un rinnovato connubio tra il progettato miglioramento dell’arredo urbano, la promozione dei monumenti che nelle due piazze insistono e l’adeguamento di spazi pubblici che promuovono la più ampia partecipazione agli incontri culturali che via via si possono organizzare.

«Le risorse ottenute da Roma in questo caso – dichiara il sindaco Biasi – raccontano non solo la nostra attenzione verso Amato e San Martino, ma anche l’efficacia di un gioco di squadra tra amministratori e uffici per selezionare contenuti, tempi e linee di finanziamento giusti da attivare per ogni intervento, perché solo il becero populismo può far credere che la cassa di un Comune si possa indirizzare a piacimento verso tutti i settori indipendentemente dai vincoli che i fondi hanno. In questo caso a chi rozzamente di solito dice “meglio un’opera pubblica che la cultura” rispondiamo che, al contrario, posiamo intervenire sulle piazze solo grazie alla cura che destiniamo ai programmi culturali, e che quindi le due cose sono tutt’altro che in antitesi: in un’amministrazione come la nostra che ha un disegno chiaro: cultura e cura dei luoghi concorrono a migliorare servizi e vivibilità. La nostra partecipazione attiva alla nuovissima istituzione locale voluta dal governo Meloni contro la crisi delle aree interne, inoltre, ci consente di raccogliere nel campo delle opere pubbliche questi primi frutti immediati, e conferma l’autorevolezza di un gruppo di amministratori capaci di dare a Taurianova il ruolo che merita anche fuori dai confini cittadini e nei consessi intercomunali che contano. Amato e San Martino – conclude il sindaco Biasi – grazie ai lavori che ora possiamo realizzare, saranno più belle e accoglienti aggiungendo questo miglioramento estetico possibile a quegli interventi che già abbiamo potuto realizzare per risolvere definitivamente i disservizi idrici, avviare la costruzione di ben due scuole, adeguare e mettere in sicurezza le aree per i più piccoli e sostenere le associazioni locali che hanno trovato nel Comune le sinergie giuste per realizzare, spesso anche in collaborazione con noi, i loro programmi».