Il senatore di Forza Italia: «Non è solo memoria, ma è anche una politica di sviluppo che può riportare popolazione, attività e identità nei nostri paesi»
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«Il turismo delle radici è un progetto strategico di sviluppo territoriale, culturale ed economico che può contribuire a rilanciare il rapporto con i nostri territori. In particolare i piccoli Comuni e i borghi italiani rappresentano una fondamentale leva strutturale di sviluppo. E’ dunque necessario puntare sulla loro valorizzazione, incentivando questa tipologia turistica attraverso amministrazioni organizzate, archivi accessibili e servizi anagrafici pronti ad accogliere chi vuole riannodare il filo con la propria storia familiare». Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Mario Occhiuto, nel corso di un incontro in Senato con l’Associazione italiana dei Comuni per il turismo delle radici alla presenza di numerosi sindaci e amministratori del territorio.
«I Comuni devono fare rete, non agire in ordine sparso. L'associazione italiana Comuni turismo delle radici (AICOTUR), con il suo presidente, Armando Bossio, e i sindaci aderenti, si muove in questa direzione e merita sostegno. Il turismo delle radici non è solo memoria, ma è anche una politica di sviluppo che può riportare popolazione, attività e identità nei nostri paesi. Ora servono atti concreti».

