Si è svolto incontro politico e programmatico tra il professor Simone Veronese, Presidente dell’Associazione Amici del Ponte dello Stretto, e il consigliere regionale Orlandino Greco, referente del Movimento IDM, per un confronto diretto sul futuro del Ponte sullo Stretto e sulle straordinarie opportunità di sviluppo strategico che la sua realizzazione porterà al Mezzogiorno e, in particolare, alla provincia di Reggio Calabria e alla città di Reggio Calabria.

Nel corso dell’incontro è emersa una piena sintonia politica, culturale e strategica tra il lavoro portato avanti da anni dall’Associazione Amici del Ponte dello Stretto e l’azione coerente e determinata del Movimento IDM, che con Orlandino Greco ha sempre sostenuto il Ponte come infrastruttura essenziale per spezzare l’isolamento del Sud e rilanciare l’Area dello Stretto.

Da questa convergenza nasce una scelta chiara e non equivoca: IDM sarà la lista del Ponte, la lista dello sviluppo dell’Area dello Stretto, della metropolitana dello Stretto, del lavoro e della crescita reale. Una forza meridionalista moderna, concreta e popolare, capace di dare rappresentanza a un Sud che non chiede assistenzialismo, ma infrastrutture, occupazione e dignità.

Il Ponte sullo Stretto non è solo un’opera ingegneristica: è lavoro vero, è economia legale, è lotta alla criminalità organizzata. Dove c’è lavoro stabile, cantieri controllati, investimenti trasparenti e sviluppo diffuso, la criminalità arretra. Il Ponte diventa così anche uno strumento di legalità, capace di sottrarre interi territori all’abbandono e alle economie criminali.

Ancora più forte e concreta è oggi questa visione alla luce delle parole del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha ribadito con chiarezza la volontà del Governo di andare avanti senza esitazioni, superando gli ostacoli ideologici e burocratici, con l’obiettivo di far partire i lavori entro il 2026. Una scelta politica netta che segna una svolta storica dopo decenni di rinvii e ipocrisie.