«La prolungata fase di incertezza che ha caratterizzato le ultime settimane rappresenta l’ennesima manifestazione di una crisi strutturale e ormai conclamata dell’amministrazione comunale». È del Partito Democratico guidato dalla segretaria Caterina Belcastro la prima reazione all’ennesimo rimpasto di giunta deciso dal sindaco di Caulonia Franco Cagliuso.

«Per oltre quindici giorni il Comune è rimasto privo di una giunta pienamente operativa, mentre la maggioranza evidenziava gravi difficoltà sia sul piano numerico sia su quello politico - ha tuonato il circolo dei dem - Un periodo che avrebbe dovuto essere dedicato a una riflessione responsabile sulla governabilità dell’ente e sull’interesse generale della comunità si è invece concluso con una decisione di mera conservazione degli assetti di potere.
La recente nomina di un "nuovo" assessore non affronta né supera la crisi in atto, ma si limita a certificarne la persistenza».

Per il Pd cauloniese «Il sindaco Cagliuso continua, dunque, a privilegiare la tenuta della propria esperienza amministrativa, giunta a un evidente punto di esaurimento, rispetto alla necessità ormai indifferibile di assicurare a Caulonia una guida stabile, autorevole e in grado di rispondere alle criticità che, nel corso di quattro anni, non sono state risolte e che, in molti casi, risultano aggravate».

I democrat parlano di «gestione del potere fondata su logiche di autoconservazione, priva di confronto politico e di dialogo istituzionale, accompagnata da un silenzio che mortifica il ruolo del Consiglio comunale e disorienta la cittadinanza. La democrazia locale non può essere ridotta a una pratica esercitata esclusivamente nelle segreterie politiche o nelle stanze del potere, finalizzata al mantenimento di posizioni personali». In queste condizioni per il Partito Democratico di Caulonia «ridare la parola ai cittadini rappresenta non solo un atto di responsabilità politica, ma un dovere istituzionale».