Un elenco di criticità ma anche una serie di proposte operative per il futuro del Parco Lineare Sud. È quanto contenuto nel lungo post pubblicato dai Comitati di Quartiere Torre Lupo e Ferrovieri-Pescatori dopo il sopralluogo effettuato il 13 giugno insieme alla presidente della V Circoscrizione Caterina Pitasi e ai consiglieri Francesca Diano e Vincenzo Ferrara.

Tra le questioni segnalate dai comitati c'è innanzitutto la classificazione dell'area, dalla foce del Calopinace in poi, come zona industriale e quindi non balneabile. Una condizione che, secondo quanto evidenziato, impedirebbe anche l'effettuazione di controlli periodici sulle acque fino a un eventuale cambio di destinazione d'uso.

I rappresentanti dei quartieri hanno poi richiamato l'attenzione sul ponte del Calopinace, ancora non fruibile, chiedendone il completamento e l'apertura. Sul fronte della sicurezza, denunciano inoltre l'assenza di un piano di evacuazione del Parco Lineare Sud nonostante la presenza dei passaggi a livello che possono bloccare il traffico anche in situazioni di emergenza.

Per questo motivo i comitati propongono di rendere transitabile agli autoveicoli la bretella sud prevista nell'ambito del progetto RI.CO.PO., consentendo così un accesso più rapido ai mezzi di soccorso, una via di fuga alternativa e un collegamento diretto con l'autostrada.

Nel post viene evidenziato anche il potenziale dell'area ferroviaria adiacente al parco, caratterizzata dalla presenza della storica torre dell'acqua dei treni a vapore, che potrebbe essere valorizzata come attrazione culturale e turistica.

Tra le principali criticità segnalate figura inoltre l'ex cantiere nautico, dove sarebbero presenti lastre di eternit, rifiuti, carcasse di imbarcazioni, fusti di olio e strutture in stato di abbandono. Per l'area viene chiesto un intervento di bonifica e messa in sicurezza attraverso il coinvolgimento di Agenzia del Demanio e Guardia Costiera.

I comitati tornano anche sul tema della viabilità, chiedendo il ripristino del doppio senso di circolazione originariamente previsto dal progetto. In attesa di una soluzione definitiva, viene proposta l'inversione del senso di marcia con uscita dal parco attraverso il sottopasso di via Galvani, così da evitare le code ai passaggi a livello.

Nel documento vengono inoltre denunciate le condizioni del Circolo dei Pescatori, tra degrado, occupazioni abusive e presunti sversamenti di reflui in mare. A questo si aggiungono la presenza di scarichi abusivi, la mancata bonifica di alcuni tratti di spiaggia, il degrado del lido e dell'area dell'ex Capannina, il mancato completamento di parcheggi e marciapiedi e l'assenza della videosorveglianza prevista dal progetto originario.

Un passaggio specifico riguarda anche la Torre del Lupo, definita dai comitati «uno splendido simbolo storico dimenticato», la cui valorizzazione potrebbe rappresentare un elemento di richiamo culturale e turistico per l'intera zona sud.

Infine, i rappresentanti dei quartieri esprimono preoccupazione per l'avvio dei lavori del Lotto 1 del progetto RI.CO.PO. nel tratto di spiaggia della Sorgente durante la stagione estiva. Da qui la richiesta di rinviare gli interventi a settembre e la proposta di utilizzare la strada già esistente verso la Sorgente, evitando il passaggio nel tunnel ferroviario.

Nel post viene infine ribadita la richiesta di un incontro con il sindaco Francesco Cannizzaro, già inoltrata tramite Pec nelle scorse settimane, per avviare un confronto sulle priorità dell'area e sulla riqualificazione complessiva del Parco Lineare Sud.