Interventi del magistrato Santo Melidona e di Ciccio Riccio. Dal segretario Paolo Scudo anche l’invito a partecipare alle primarie del centrosinistra a sostegno di Mimmo Battaglia
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Si è svolta venerdì 13 marzo presso il ristorante La Lampara, sul lungomare di Pellaro, l’iniziativa pubblica promossa dal locale Circolo del Partito Democratico, guidato dal segretario Paolo Scudo, dedicata al referendum costituzionale. L’incontro, molto partecipato e animato da interessanti interventi dei cittadini, ha rappresentato un momento importante di confronto e approfondimento sui contenuti della proposta referendaria.
A dialogare con i presenti sono stati il magistrato Santo Melidona e Ciccio Riccio, già dirigente nazionale del Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra e Democratici di Sinistra. A coordinare i lavori è stata la dirigente Barbara Panetta.
Nel suo intervento, Melidona ha illustrato, con un taglio tecnico, alcune delle principali criticità contenute nella proposta di riforma, soffermandosi in particolare sull’inadeguatezza del meccanismo del sorteggio per la composizione degli organismi di autogoverno della magistratura. Un sistema che, secondo il magistrato, rischia di indebolire la qualità della rappresentanza e di compromettere l’equilibrio istituzionale previsto dalla Costituzione, sostituendo criteri di competenza e responsabilità con una logica casuale, poco compatibile con la delicatezza delle funzioni coinvolte.
Ciccio Riccio ha invece affrontato il tema da una prospettiva storico-politica, richiamando alcuni passaggi del dibattito che negli anni ha attraversato la sinistra sul tema della giustizia. In particolare, ha evidenziato come sia fuorviante sostenere che la tradizione della sinistra abbia sostenuto la separazione delle carriere nella forma oggi proposta. Nel corso della storia, infatti, le riflessioni presenti nell’area progressista si muovevano in un quadro molto diverso, volto a rafforzare l’autonomia e l’equilibrio della magistratura e non a introdurre modelli che rischiano di alterarne l’unità e l’indipendenza.
L’iniziativa si è conclusa con un forte richiamo alla partecipazione democratica. È stato rivolto ai cittadini l’invito a votare NO al referendum, per difendere l’impianto costituzionale e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Un appello è stato, inoltre, rivolto dal segretario Scudo alla partecipazione alle primarie di coalizione del centrosinistra, per la scelta del candidato a sindaco di Reggio Calabria. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il sostegno a Mimmo Battaglia, presente in sala, invitando elettrici ed elettori a partecipare al voto e a rafforzare con la loro presenza il percorso democratico e unitario della coalizione.

