«Sul quartiere di Arghillà per troppo tempo si è discusso senza portare realmente soluzioni pratiche ed affrontando il tema senza avere contezza delle potenzialità e delle risorse destinate a tale zona e misteriosamente ferme.

Troppi interventi spot ma poche soluzioni concrete rispetto alla potenzialità di una zona della città di Reggio Calabria dove negli anni sono state investite parecchie risorse che tuttavia risultano ferme e non spese.

Il gruppo Red ha ritenuto necessario presentare un interrogazione e chiedere un approfondimento serio e documentale sulla pista di pattinaggio finanziata originariamente con fondi del Decreto Reggio per oltre 600mila euro ed oggi abbandonata, vandalizzata e ricettacolo di rifiuti ed immondizia». È quanto dichiarano il capogruppo del gruppo Red Antonino Castorina e il viceindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace.

«Tale opera ufficialmente finita e collaudata nel 2008, dopo una serie di vicissitudini amministrative e un progetto iniziale datato 1994 è ancora ferma ed abbandonata all’incuria e simbolo dell’illegalità.

Atteso che I lavori erano stati consegnati nel 2000 e l’opera avrebbe dovuto essere completata nel 2002 dopo oltre vent’anni siamo ancora al punto di partenza dichiarano Castorina e Versace.

Atteso che l’amministrazione comunale aveva dato disponibilità di inserire nella programmazione del Pon 2021-2027 il recupero della pista di pattinaggio ad oggi la zona è abbandonata, i lavori non sono ricominciata e tutto sembra avvolto nel mistero e nel silenzio dichiarano gli esponenti del Gruppo Red.

In ragione di questa situazione - dichiarano ancora Castorina e Versace –  abbiamo depositato un’interrogazione alla Presidenza del Consiglio per fare luce e stimolo su questa struttura rilanciando anche l’esigenza di una Commissione ad Hoc da fare proprio su Arghillà anche alla presenza delle altre istituzioni per assumere impegni concreti con risorse disponibili ed un cronoprogramma certo».

Il gruppo consiliare Red proseguirà con forza e determinazione - concludono gli esponenti di Palazzo San Giorgio  – la propria attività politica ed amministrativa volta alla completa realizzazione del programma politico - elettorale stimolando l’esecutivo e l’amministrazione sui temi principali che riguardano la nostra città e con una voce critica e costruttiva nella consapevolezza che solo affrontando i problemi, approntando un dialogo costruttivo tra le varie istituzioni e prospettando soluzioni sostenibili e definite si possono raggiungere gli obiettivi che ci chiede la cittadinanza».