«Come è noto nel marzo 2025 è stato approvato il “Piano strategico nazionale per le aree interne (Psnai) ciclo di programmazione 2021-27”.

Con la presentazione al Parlamento, avvenuta nei giorni scorsi – spiegano i segretari metropolitani di Alleanza verdi e Sinistra (AVS), Demetrio Delfino e Gerardo Pontecorvo – è emersa in tutta la sua follia la portata devastante delle scelte del governo, laddove in particolare individua aree (obiettivo 1) destinate a non avere alcuno sviluppo e aree (obiettivo 4) da assistere in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento.

In poche parole, stiamo parlando di almeno 1.500 Comuni destinati all’abbandono su 4mila

Ne, in questo quadro di cinismo anticostituzionale, si può pensare che per i rimanenti Comuni – con poche eccezioni – sia ipotizzabile un investimento dignitoso e attenzione istituzionale.

Il tutto, oltre che inaccettabile, è paradossale se solo si pensa ai processi di migrazione verticale già in corso dovuti alla fuga dalle città sempre più bollenti. Per la Calabria si tratta di circa 300 comuni a rischio. 

Come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo predisposto una mozione che mettiamo a disposizione delle forze democratiche e progressiste. Invitiamo quindi, i consiglieri comunali di tutti i comuni e quelli metropolitani di Reggio Calabria ,sensibili all’argomento, a presentare la mozione a tutela dei piccoli centri delle aree interne. Una battaglia di civiltà e di “(R)esistenza” che deve essere combattuta da tutti, coloro che hanno a cuore le sorti dei nostri territori», concludono i segretari metropolitani di Alleanza verdi e Sinistra (Avs), Demetrio Delfino e Gerardo Pontecorvo.