Il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Campanella: «Da Bruxelles pensa di "aiutare" la sua regione inviando un comunicato a settimana»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Domenico Giannetta risponde a Tridico. «Il centrodestra calabrese e il presidente Roberto Occhiuto non hanno mai nascosto le difficoltà della nostra regione. Un approccio mantenuto con coerenza: non l'hanno fatto negli scorsi anni, né in campagna elettorale, né ora. La nostra azione si è sempre distinta per la ricerca di soluzioni concrete e un approccio costruttivo, respingendo il pessimismo sterile e chi getta fango sulla Calabria».
«L'unico a essersi preso gioco dei calabresi è Pasquale Tridico. Per mesi, ha condotto una campagna elettorale a colpi di slogan emotivi: “Resta. Torna. Crediamoci”, “C'è una Calabria che resiste”, “Calabria mia, terra mia”, salvo poi abbandonare la nave - dichiara ancora - dimettersi dal Consiglio regionale e "scappare" in Europa per una poltrona senz'altro più comoda e meglio remunerata».
«Sarebbe stato un gesto di coerenza se il principale competitor di Occhiuto fosse rimasto in Calabria, come d'altronde Tridico aveva richiesto a gran voce ai nostri giovani. Sarebbe stato più onesto mettersi davvero al lavoro per il futuro e il bene dei corregionali. Invece - continua Giannetta - Tridico ha scelto la scorciatoia più comoda, la via meno faticosa e più conveniente. Una fuga che offende senza pudore i calabresi, in particolare quel 41% degli elettori che gli ha dato fiducia».
«E come se non bastasse, ora da Bruxelles pensa di "aiutare" la sua regione inviando un comunicato a settimana, seduto magari su un divano di pelle dell'Europarlamento. È evidente che questo è il reale supporto di Pasquale Tridico per il futuro della Calabria».

