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I consiglieri comunali di Forza Italia di Villa San Giovanni Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele
Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco denunciano con fermezza l’ennesimo atto di
ostilità nei confronti della Polizia Locale, perpetrato dall’amministrazione comunale guidata dalla
Sindaca Caminiti.
«Dopo il trasferimento della comandante dei Vigili Urbani, Dott.ssa Canale, con un provvedimento
punitivo privo di motivazioni professionali, l’intero corpo di Polizia Municipale si trova oggi al centro
di una punizione collettiva. La decisione di trasferire gli uffici del comando, presa senza alcuna
consultazione e senza un piano operativo chiaro, aggrava la già complessa gestione della sicurezza
cittadina, in un momento critico come l’esodo di fine anno.
La cacciata della Dott.ssa Canale, una figura che ha garantito professionalità e trasparenza in
condizioni difficili, priva Villa San Giovanni di una direzione necessaria per la sicurezza e l’ordine
pubblico. Ora, con la Polizia Locale senza una guida stabile e priva di un sostituto con incarico di
ruolo, la cittadinanza si ritrova priva di un punto di riferimento essenziale per le funzioni di Polizia
Giudiziaria. La scelta di abbandonare la sede storica del comando, progettata per garantire
efficienza e dignità, appare non solo ingiustificata ma dannosa per la funzionalità del servizio.
A peggiorare il quadro è il totale abbandono del patrimonio culturale del Comune. I libri della
biblioteca comunale, accatastati e lasciati in condizioni precarie presso l’ex macello di via La Volta,
attendono da anni una sistemazione adeguata. Nonostante i locali siano stati ristrutturati per
ospitare il patrimonio librario, l’amministrazione insiste su un trasferimento nei locali di via
Marconi, attualmente sede della Polizia Municipale. Questa decisione non solo genera costi elevati,
ma crea ulteriori disagi, sia per il personale coinvolto che per la cittadinanza, senza apportare alcun
valore aggiunto.
Le scelte della sindaca Caminiti e della sua amministrazione dimostrano un evidente approccio
privo di pianificazione strategica. Le decisioni prese, come il trasferimento degli uffici e
l’adeguamento delle strutture, risultano costose, inefficienti e del tutto disallineate rispetto alle
priorità della comunità. In un contesto in cui il Comune si trova già in difficoltà economiche, queste
azioni sembrano dettate più da rancori personali che da una reale volontà di migliorare i servizi.
Nel frattempo, si accumulano ulteriori problematiche amministrative. La gestione dei servizi
essenziali risulta inefficiente, con numerose segnalazioni da parte dei cittadini riguardanti disservizi
nei servizi sociali, nella raccolta dei rifiuti, nella manutenzione stradale, nell’illuminazione pubblica
e nella gestione delle strutture scolastiche. Non meno rilevanti sono gli errori negli avvisi di
accertamento TASI relativi all’anno 2019. A ciò si aggiungono crescenti preoccupazioni per la
gestione delle risorse comunali, caratterizzata da interventi costosi che non solo non risolvono i
problemi strutturali, ma finiscono per aggravarli ulteriormente.
Villa San Giovanni merita di più. La cittadinanza ha diritto a un’amministrazione che rispetti i propri
dipendenti, valorizzi le risorse disponibili e agisca con responsabilità e trasparenza. La Sindaca
Caminiti deve chiarire le motivazioni delle sue scelte e mettere fine a decisioni punitive e
controproducenti.
Un nuovo metodo spesso celebrato da questa amministrazione, ma che nei fatti non ci rappresenta.
La mancanza di trasparenza e il limitato rispetto per il ruolo della minoranza, così come per le sue
prerogative democratiche e la partecipazione attiva alla vita amministrativa del territorio, rendono
evidente questa distanza.
Noi Consiglieri Comunali di Forza Italia continueremo a vigilare attentamente su ogni aspetto della
gestione amministrativa, denunciando inefficienze e proponendo soluzioni concrete per ristabilire
la normalità. È ora che l’amministrazione Caminiti dimostri di essere all’altezza del compito e lavori
per il bene della comunità, piuttosto che alimentare divisioni e conflitti». A peggiorare il quadro è il totale abbandono del patrimonio culturale del Comune. I libri della
biblioteca comunale, accatastati e lasciati in condizioni precarie presso l’ex macello di via La Volta,
attendono da anni una sistemazione adeguata. Nonostante i locali siano stati ristrutturati per
ospitare il patrimonio librario, l’amministrazione insiste su un trasferimento nei locali di via
Marconi, attualmente sede della Polizia Municipale. Questa decisione non solo genera costi elevati,
ma crea ulteriori disagi, sia per il personale coinvolto che per la cittadinanza, senza apportare alcun
valore aggiunto.
Le scelte della Sindaca Caminiti e della sua amministrazione dimostrano un evidente approccio
privo di pianificazione strategica. Le decisioni prese, come il trasferimento degli uffici e
l’adeguamento delle strutture, risultano costose, inefficienti e del tutto disallineate rispetto alle
priorità della comunità. In un contesto in cui il Comune si trova già in difficoltà economiche, queste
azioni sembrano dettate più da rancori personali che da una reale volontà di migliorare i servizi.
Nel frattempo, si accumulano ulteriori problematiche amministrative. La gestione dei servizi
essenziali risulta inefficiente, con numerose segnalazioni da parte dei cittadini riguardanti disservizi
nei servizi sociali, nella raccolta dei rifiuti, nella manutenzione stradale, nell’illuminazione pubblica
e nella gestione delle strutture scolastiche. Non meno rilevanti sono gli errori negli avvisi di
accertamento TASI relativi all’anno 2019. A ciò si aggiungono crescenti preoccupazioni per la
gestione delle risorse comunali, caratterizzata da interventi costosi che non solo non risolvono i
problemi strutturali, ma finiscono per aggravarli ulteriormente.
Villa San Giovanni merita di più. La cittadinanza ha diritto a un’amministrazione che rispetti i propri
dipendenti, valorizzi le risorse disponibili e agisca con responsabilità e trasparenza. La Sindaca
Caminiti deve chiarire le motivazioni delle sue scelte e mettere fine a decisioni punitive e
controproducenti.
Un nuovo metodo spesso celebrato da questa amministrazione, ma che nei fatti non ci rappresenta.
La mancanza di trasparenza e il limitato rispetto per il ruolo della minoranza, così come per le sue
prerogative democratiche e la partecipazione attiva alla vita amministrativa del territorio, rendono
evidente questa distanza.
Noi Consiglieri Comunali di Forza Italia continueremo a vigilare attentamente su ogni aspetto della
gestione amministrativa, denunciando inefficienze e proponendo soluzioni concrete per ristabilire
la normalità. È ora che l’amministrazione Caminiti dimostri di essere all’altezza del compito e lavori
per il bene della comunità, piuttosto che alimentare divisioni e conflitti», così concludono i consiglieri comunali di Forza Italia di Villa San Giovanni Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele
Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco.

