«Con l’approvazione del DIP (documento di indirizzo alla progettazione) da parte dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto per la realizzazione degli approdi per i mezzi veloci e della stazione marittima nell’area dell’ex lido Cenide, si avvia l’iter che quest’amministrazione comunale ha proposto e sostenuto dal 2022, facendola deliberare in consiglio all’unanimità nel 2023: oltre 2 milioni di euro per rendere finalmente un vero servizio di mobilità dinamica nello Stretto a favore dei pedoni che giornalmente lo attraversano».

Così, in una nota, il sindaco, la Giunta, il gruppo consiliare Città in movimento di Villa San Giovanni.

«Questa decisione dell’Autorità di Sistema dello Stretto, infatti, parte da lontano: nel 2022 l’amministrazione comunale è stata chiamata ad esprimersi sul documento di pianificazione strategica che riguardava, tra l’altro, il porto di Villa San Giovanni. Una posizione che ci ha visto contrapporci all’idea di nuove invasature all’interno del cosiddetto porto storico: non volevamo e non potevamo permettere che si realizzassero a ridosso di via Marinai d’Italia (tra il porto ferroviario e le invasature in uso alle società private) dei nuovi approdi per navi.

L’idea che sempre ha avuto questa città, indipendentemente dal colore politico delle sue amministrazioni, è stata ed è lo spostamento del porto a sud: nessuna nuova invasatura, dunque, al centro città ma esclusivamente la volontà di potenziare il servizio con i mezzi veloci.

Nella nuova visione di Città trasportistica cui la nostra maggioranza non vuole rinunciare, infatti, c’è la necessità di una nuova stazione marittima per mezzi veloci che si realizzi non con nuove colate di cemento ma con un intervento strutturale sul molo esistente di via Marinai d’Italia - nel tratto compreso tra le invasature RFI e l’area dell’ex Lido Cenide. Proprio lì, inoltre, abbiamo chiesto che fosse realizzata la nuova stazione marittima, che riprenderà architettonicamente ciò che è stato il famoso e mai dimenticato lido Cenide dell’ingegner Giovanni Calì.

Una visione che si coniuga con tutte le scelte strategiche messe in atto in questi anni, a cominciare dai lavori del parcheggio dell’area di Via Mazzini in completamento, che sarà funzionale anche all’attraversamento perché alle spalle sia degli approdi privati sia della stazione marittima e dell’area ferroviaria. E nella nostra visione di Città c’è la progettazione e realizzazione dell’autoporto in località Castelluccio (in atto la chiusura della conferenza dei servizi sul progetto di fattibilità tecnica economica); l’approvazione del progetto dell’asta di collegamento tra l’autoporto e l’area portuale a sud; l’approvazione dell’estensione della competenza all’Autorità di Sistema all’area a sud del porto ferroviario per la progettazione e la realizzazione del nuovo porto; l’approfondimento progettuale di un’idea di realizzazione di un nuovo Waterfront di città, in località Acciarello, con il ripascimento della spiaggia e la realizzazione di un lungomare che colleghi la nostra passeggiata fino a Catona di Reggio Calabria.

Il documento di indirizzo alla progettazione dell’ADSP, dunque, arriva a conclusione di atti deliberativi precisi e coerenti, nonché di un confronto continuo con il presidente avvocato Rizzo (che ringraziamo per l’attenzione avuta verso questa città con la concretezza delle decisioni assunte) e con tutti i tecnici che hanno lavorato, lavorano e lavoreranno per rendere un sistema di mobilità dinamica dello Stretto all’altezza delle aspettative dei passeggeri, ma soprattutto delle necessità di vivibilità della nostra comunità».

«A tutto questo si aggiunge - dichiara l’assessore all’intermodalità Giuseppe Cotroneo - il finanziamento di 750.000 € che la Regione Calabria ha destinato a Villa San Giovanni quale nodo intermodale di terzo livello: il saper fare ha reso possibile che sia il Comune di Villa San Giovanni l’ente attuatore di un finanziamento che ci permetterà di riqualificare Piazza Stazione, Viale Italia, Piazza Garibaldi, con l’individuazione e la sistemazione anche di nuove aree di parcheggio».

«Non possiamo che essere soddisfatti della progettualità che ADSP svilupperà nei prossimi mesi, già concordata con l’amministrazione e, ovviamente, oggetto di continui confronti ed approfondimenti.

In questi quattro anni abbiamo messo in campo le azioni che servono per una città dei trasporti green e smart, quelle azioni che concretizzeranno le scelte assunte negli ultimi quarant’anni di storia amministrativa di questo paese».