martedì,Luglio 23 2024

Reggina, la perquisizione e il credito falso: il punto della situazione

I tifosi in ansia per le indagini che coinvolgono, seppur in via trasversale, anche il club dello Stretto: la ricostruzione

Reggina, la perquisizione e il credito falso: il punto della situazione

La Reggina è stata coinvolta, nelle ultime ore, da una perquisizione in sede da parte dei finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari, su disposizione della Procura del capoluogo pugliese. Un fatto che ha creato non poca preoccupazione fra i tifosi, subito ansiosi di sapere se e cosa rischia – a livello legale e sportivo – la società di via delle Industrie. Andiamo con ordine.

Cosa è successo

Nei giorni scorsi le indagini delle fiamme gialle hanno fatto emergere un circuito fraudolento volto alla creazione e circolazione di crediti d’imposta inesistenti. A colui a cui è stata ricondotta la paternità del sistema è stato disposto un sequestro di oltre 140 milioni di euro costituenti il profitto e il prodotto dei reati di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, indebita compensazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Parte di questi sono stati ricevuti e usati dall’ex moglie all’interno di un’attività economica di una s.r.l. con sede a Lecce, avente per oggetto la fabbricazione di articoli elettromedicali, di cui è amministratore unico. La stessa azienda che, nella stagione 2021-22, è stata uno dei principali sponsor della Reggina.

Chiaro, dunque, che anche il club amaranto sia stato interessato dai controlli e dagli accertamenti della Guardia di Finanza, perchè coinvolto parallelamente in un giro di creazione, come detto, di crediti d’imposta inesistenti. Secondo quanto comunicato dalle fiamme gialle, l’allora società di Luca Gallo avrebbe utilizzato gli 703mila ricevuti, nell’aprile 2022, per compensare debiti tributari e previdenziali relativi ai periodi di imposta dal 2016 al 2020.

Il Comunicato della Reggina

Il club amaranto ha emesso un comunicato negli scorsi minuti: “Nella giornata di ieri sono stati acquisiti dalla Guardia di finanza alcuni documenti relativi alle precedenti gestioni della Reggina 1914. L’acquisizione è stata fatta su richiesta della Procura della Repubblica di Bari per indagini di natura fiscale. Non è stato acquisito né richiesto alcun documento riguardante l’attuale gestione o proprietà che non è in alcun modo coinvolta e non ha mai avuto nessun rapporto con i soggetti sotto inchiesta”.

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