Classifica corta, equilibri fragili e orgoglio in gioco: gli amaranto cercano continuità, mentre la città risponde all’appello per trasformare lo stadio in un alleato decisivo nei novanta minuti più sentiti dell’anno
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In città si respira un’aria diversa dal solito: forse quella amaranto non è quella delle annate più gloriose, ma comunque intensa, carica di attesa, di tensione positiva e di voglia di esserci. Il derby contro il Messina è una partita che si avverte sulla pelle, capace di riaccendere rivalità storiche e di rinsaldare il senso di appartenenza attorno ai colori amaranto.
La società ha chiamato a raccolta il suo popolo con un messaggio chiaro lanciato sui social: «Coloriamo d’amaranto il Granillo». Un invito che si traduce in un’iniziativa concreta per coinvolgere i tifosi, grazie alla promo speciale sciarpa + bandiera a 15 euro, valida fino a domenica presso lo Store ufficiale di corso Garibaldi 505 e online. L’obiettivo è trasformare lo stadio in un mare compatto di colore e passione, pronto a sostenere la squadra dal primo all’ultimo minuto.
Sul campo, la Reggina sa di non poter concedere distrazioni, ogni risultato può modificare scenari e prospettive. In questo contesto, il derby dello Stretto assume un peso ancora maggiore: non è soltanto una sfida di prestigio, ma un crocevia capace di dare slancio, rafforzare certezze e consolidare credibilità.
Il Messina scenderà in campo con le proprie motivazioni, determinato a giocarsi tutto e a rovinare la festa amaranto. Per questo servirà una Reggina lucida e concreta, in grado di gestire l’impatto emotivo della gara e di trasformare l’energia del pubblico in un’arma a proprio favore.
Domenica pomeriggio il Granillo sarà molto più di uno stadio: diventerà un simbolo. Ogni coro, ogni bandiera, ogni applauso potrà incidere nei momenti chiave, perché nei derby la componente mentale pesa quanto quella tecnica. La città è pronta e il Granillo farà la sua parte, trascinando gli amaranto verso un unico, chiaro obiettivo: la vittoria.

