lunedì,Febbraio 26 2024

Ospedale di Oppido, riapre il reparto di Radiologia ma manca il necessario per refertare

Il Comitato spontaneo 19 febbraio avvia una raccolta fondi per acquistare un pc e una stampante mancanti

Ospedale di Oppido, riapre il reparto di Radiologia ma manca il necessario per refertare

“Chi la dura la vince”, recita un famoso proverbio ed è proprio così che la pensa il Comitato spontaneo 19 febbraio a difesa dell’ospedale Maria Pia di Savoia di Oppido Mamertina, che senza arretrare di un millimetro da quando ha messo in piedi, ormai tre mesi fa, il presidio permanente davanti al nosocomio cittadino, con perseveranza, piano piano, sta ottenendo quanto chiede. È notizia di oggi infatti, che il reparto di Radiologia è stato finalmente riaperto, così come promesso dal commissario dell’Asp Lucia Di Furia, quando incontrò i cittadini di Oppido in protesta, lo scorso 21 febbraio.

Ad annunciarlo, è stato lo stesso Comitato 19 febbraio, sulla propria pagina Facebook. «Finalmente la Radiologia di Oppido è tornata al servizio di coloro che ne hanno bisogno – si legge nel post -. Da piccoli ci hanno fatto credere nei sogni, ma poi crescendo abbiamo compreso che per realizzarli serve molto impegno. Il Comitato, con l’animo di bambino e l’impegno dell’adulto, ci ha creduto e ha realizzato! La storia ci dice che nell’anno 2018 è stata chiusa la Radiologia dell’ospedale di Oppido e che nell’anno 2023 la riapriamo. Quel contenitore vuoto chiamato ospedale Maria Pia di Savoia si sta riempiendo al servizio dei cittadini. Adesso attendiamo il taglio del nastro come ogni nuova apertura! Anche le nuove generazioni sapranno che quando si lotta per i propri diritti si ottengono risultati».

Dopo l’annuncio però, il Comitato si pone alcuni interrogativi: «È stato consegnato il pc con lettore cd indispensabile per refertare? È stata consegnata la stampante indispensabile per refertare? È stato consegnato il materiale adeguato (fogli, buste, ecc) indispensabile per refertare? L’ecografo guasto è stato sostituito? Da ciò che hanno potuto appurare i numerosi utenti che hanno usufruito del riattivato servizio di radiologia sembrerebbe di no! – afferma il Comitato -. La nostra azione è sempre stata orientata a ottenere servizi indispensabili per i cittadini, ma soprattutto a collaborare fattivamente per ricostruire una sanità in macerie e pertanto riteniamo utile, considerato il protrarsi dei tempi di consegna della strumentazione complementare, promuovere una raccolta fondi per acquistare il pc con lettore cd e la stampante da donare alla neonata Radiologia oppidese».

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