«Molte volte gli accessi in pronto soccorso avvengono proprio quando non è presente il medico di fiducia»
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«Il territorio è presente. Spesso, si parla di affollamento dei pronti soccorsi, spesso vengono nominati i medici di medicina generale e la sanità territoriale.
I medici di medicina generale – si legge nella nota della Fimmg – sono presenti sul territorio in forme singole, con i propri studi professionali, ed in forma di Aft, aggregazioni funzionali territoriali, costituite da un raggruppamento di Medici di Medicina Generale incaricato di garantire per l'intera giornata, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, dal lunedì al venerdì, la tutela della salute della popolazione di riferimento, vale a dire dei pazienti assistiti dai medici partecipanti a quella Aft, per prestazioni mediche non differibili.
Molte volte gli accessi in pronto soccorso avvengono proprio quando non è presente il medico di fiducia, molte volte ci si reca per effettuare il famoso salta-la-fila per accedere a prestazioni sanitarie come tac o visite specialistiche, molte volte sono cittadini senza medico curante, molte volte ci si reca pensando di essere in un luogo sicuro dal punto di vista sanitario.
Si devono calcolare anche i periodi particolari come le ondate di caldo di questi giorni che mettono a dura prova pazienti e medici, si devono calcolare anche le carenze di sanitari soprattutto nella continuità assistenziale e sui mezzi di emergenza 118, si deve calcolare che, per la prima volta nella sua storia sanitaria, questa provincia ha visto non coprire il 60% dei posti disponibili come medico di famiglia.
La medicina generale non è quella che deve continuare a fare migliaia di ricette giornalmente in modo da far muovere la farmaceutica, la specialistica ambulatoriale ed i ricoveri. Ma deve essere quella ad avere più tempo a disposizione per riprende il fonendo in mano e visitare i pazienti.
La Fimmg è disponibile come sempre al dialogo per cercare di fornire sempre più sanità ai cittadini ed invita la dott.sa Berardi e la dott.sa Frittelli ad istituire dei tavoli tecnici per affrontare le criticità della nostra sanità che, ricorda, non è seconda a nessuno in Italia», conclude la nota stampa.

