domenica,Ottobre 17 2021

Villa San Giovanni, il Ministero degli Interni approva il progetto Sai del Comune

«Siamo molto orgogliosi della relazione da parte del ministero, soprattutto perché è un progetto realizzato in sinergia con le realtà associative territoriali», ha dichiarato la sindaca f.f. Maria Grazia Richichi

Villa San Giovanni, il Ministero degli Interni approva il progetto Sai del Comune

Nei giorni scorsi si è svolta la visita di monitoraggio da parte del servizio centrale del Ministero degli Interni al progetto Sai (ex Sprar) del comune di Villa San Giovanni, gestito dall’Arci di Reggio Calabria. La visita ha messo in evidenza le qualità del progetto attivo nel comune villese sin dal 2014. Oltre 7 anni di attività territoriali che hanno fatto emergere pratiche innovative volte al raggiungimento dell’inclusione sociale degli ospiti e allo stesso tempo si è evidenziata una crescita del territorio in termini socio-economici. Il progetto, che si avvale di figure altamente professionali e con un’importante esperienza sul campo, punta a fornire gli strumenti necessari ai beneficiari per essere indipendenti una volta terminato il percorso che mediamente dura 6 mesi.

Questo aspetto è stato fortemente riconosciuto dagli organi del Servizio centrale che hanno precisato che «tutti i servizi sono complessivamente strutturati e rivolti all’autonomia dei beneficiari, in particolare gli ambiti formativi e socio-lavorativi. La presa in carico appare ben articolata e organizzata e in generale la strutturazione dei singoli percorsi di integrazione è incline alle esigenze, bisogni e aspettative delle persone accolte». Istruzione, tirocini formativi, assistenza sanitaria, percorsi di incontro e conoscenza con le realtà del territorio, sono i punti di forza che aiutano a sviluppare una convivenza pacifica tra gli ospiti e la città.

Basti pensare che circa 100 persone che sono state accolte all’interno del progetto oggi hanno scelto di vivere a Villa San Giovanni grazie alle opportunità lavorative che si sono aperte con attività commerciali del territorio, da ospiti del Sai a nuovi cittadini villesi che contribuiscono alla crescita della comunità affittando case e pagando regolarmente le tasse. Ma il progetto è una buona opportunità anche per tantissime attività commerciali che in questi anni hanno beneficiato dei fondi provenienti dal ministero per servizi erogati al progetto stesso.

«Siamo molto orgogliosi della relazione da parte del ministero, soprattutto perché è un progetto realizzato in sinergia con le realtà associative territoriali con le quali già da molto tempo è in corso un rapporto di collaborazione attiva», ha dichiarato la sindaca f.f. Maria Grazia Richichi. Si evidenzia inoltre, che i beneficiari del progetto hanno militato e continuano a militare in formazioni sportive locali, percorsi che hanno contribuito a creare un clima di serenità e fratellanza, favorendo la nascita di amicizie e legami tra i ragazzi stranieri e quelli locali.

Particolarmente significativi sono alcuni passaggi della relazione redatta dal tutor del servizio centrale che afferma: «L’Ente locale è sensibile al tema, particolarmente attento alle esigenze del servizio e ha una chiara conoscenza delle attività progettuali poiché governa il progetto attivamente […] Si rileva buona l’interlocuzione tra gli enti e la condivisione delle attività progettuali. Buona la governance del progetto da parte dell’ente locale titolare e l’individuazione di modalità condivise relative alla gestione e al confronto programmatico».

«Siamo orgogliosi della risposta della comunità villese che in questi anni ha accolto con grande spirito solidaristico ragazzi che scappano da situazioni difficili e trovano un porto sicuro nella cittadina dello stretto, l’ennesima attestazione di stima da parte del ministero ci inorgoglisce e certifica ancora una volta il grande lavoro messo in campo dall’ente gestore in sinergia con l’ente locale e in particolare l’assessorato alle politiche social», ha invece affermato il coordinatore del progetto Emiliano Barbucci.

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