Prima edizione dell’evento che ha trasformato Piazza Umberto I in un vivace spazio di incontro, condivisione e identità territoriale
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Riscoprire le tradizioni enogastronomiche locali e valorizzare l’agricoltura del territorio, con particolare attenzione all’arancia di Villa San Giuseppe, prodotto tipico della Vallata del Gallico: sono questi gli obiettivi che hanno animato la “1ª Sagra ru Purtuallu”, evento che ha trasformato Piazza Umberto I” in un vivace spazio di incontro, condivisione e identità territoriale.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Amici di Villa San Giuseppe presieduta da Angelo Siclari, ha celebrato l’arancia locale attraverso stand, degustazioni di specialità gastronomiche a base di arance e momenti di intrattenimento musicale, attirando cittadini e visitatori in un clima vivace di festa. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale sono stati il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria e candidato del centrosinistra alle prossime elezioni comunali, Domenico Battaglia, l’assessore alle Attività produttive Alex Tripodi e il consigliere Giuseppe Giordano.
Particolarmente significativo il momento di approfondimento del pomeriggio, con un dibattito dedicato al valore delle produzioni locali e alle prospettive di sviluppo del comparto agricolo.
Per il sindaco e l’assessore: «Eventi come questo rappresentano un esempio valido di come sia possibile mettere insieme tradizione, sviluppo e partecipazione. La valorizzazione dell’arancia “Belladonna” di Villa San Giuseppe e delle produzioni locali è un omaggio alla nostra storia, ma può divenire maggiormente una leva strategica per sostenere l’economia agricola e promuovere questa parte del territorio. Una giornata come questa si conferma come riscoperta delle radici, capace di coinvolgere tutte le generazioni e di accendere i riflettori su una delle eccellenze della Vallata del Gallico. È fondamentale continuare a investire in iniziative che rafforzino il legame tra cultura e identità».
Battaglie Tripodi hanno poi evidenziato che si punta alla «Storicizzazione dell’evento – dando appuntamento al prossimo anno per la sagra – e ancora, alla valorizzazione del registro De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) in cui rientra il “purtuallo”. Nel “Patto per lo sviluppo economico della città” abbiamo inserito il registro delle aziende a chilometro zero quindi questo va incontro ai produttori della filiera corta locale e anche a quelli della Vallata del Gallico. Per quanto riguarda i terreni incolti del territorio l’Amministrazione ha come indirizzo di metterli a bando per i giovani imprenditori. L’idea è che vi sia la possibilità di consorziare le aziende del territorio per promuovere l’arancia Belladonna in un meccanismo virtuoso di export e di marketing. Come il bergamotto, agrumi che fanno parte dell’agricoltura. Pensare locale, agire globale».

