Un’opportunità unica al Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, quella che ha visto la realizzazione di un incontro con gli studenti delle classi quarte e quinte di orientamento e formazione motivazionale, ma anche con i docenti, per incentivare le competenze relazionali, motivazionali ed emotive, attraverso lo slogan “Ispiro, quindi insegno” e creare, così, ambienti di apprendimento significativi, capaci di valorizzare talenti e potenzialità degli studenti.

L’incontro, facente parte del progetto OrSI, è stato condotto da Michelangelo Marino coadiuvato da Salvatore Pirelli, entrambe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sotto la supervisione della responsabile Fsl (Formazione Scuola Lavoro) del Polo, professoressa Sabrina Prestipino. Marino è laureato in Scienze della Formazione con specializzazione in: Analisi Biostrutturale, Comunicazione Efficace (metodo Gordon – Dale Carnegie), Intelligenza Emotiva, Scienza della Felicità e Coaching, per la quale ha conseguito una certificazione di livello internazionale. Ideatore del metodo “Iocambiorotta”, insieme al suo team, porta avanti la sua mission, cioè aiutare le persone a: 1) trovare strategie più adeguate per realizzare il loro potenziale; 2) sviluppare un atteggiamento positivo (scoprire e vivere l’essenza della Felicità); 3) raggiungere obiettivi di vita o professionali; 4) sviluppare il potere decisionale.

Marino ha portato il suo sapere prima nel mondo imprenditoriale e sportivo, e poi in quello scolastico. Da diverso tempo collabora con l’UniRC, all’interno dei percorsi di orientamento dove ci sono tematiche motivazionali, che vanno dalla scelta sostenibile alla gestione delle emozioni fino all’attivazione di quello che è il pensiero funzionale prima di una performance. Il suo impegno lo porta a visitare tantissime scuole tra Calabria e Sicilia, diffondendo un messaggio di consapevolezza e motivazione tra giovani studenti.

Anche l’incontro al Polo è Stato carico di spunti interessanti che hanno permesso agli studenti di comprendere che la motivazione è il motivo per cui si fa qualcosa, e se il motivo è forte va avanti anche quando non è semplice. Per i docenti è stato un momento per approcciarsi allo sviluppo di una dimensione di benessere, perché la felicità è un diritto e non è solo un’emozione, ma anche una competenza che può essere allenata.

Questa condizione è importante, perché se il docente è sereno con se stesso, l’approccio con gli allievi sarà improntato a creare condizioni adeguate di apprendimento, in cui il discente riesce a sviluppare una sana curiosità e si sente incentivato a mettere a frutto i suoi talenti e le sue competenze, che vanno ad arricchire il dialogo educativo e stimolano una crescita che permette la realizzazione del suo successo personale.

Una grande opportunità, offerta dalla scuola, che non deve rimanere un momento occasionale, ma un appuntamento periodico, di supporto al processo formativo scolastico. “Tra stimolo e risposta c’è uno spazio. In quello spazio risiede il nostro potere di scegliere la risposta. Nella risposta si trova la nostra crescita e la nostra libertà” (Viktor Frankl).