All’Aula Magna il convegno “La Comunità e la Città”: idee concrete, innovazione e inclusione al centro di una giornata che ha unito giovani, istituzioni e territorio
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È stato un evento straordinario quello che si è svolto ieri al Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi” presso l’aula Magna dell’Istituto. Gli studenti relatori del convegno “La Comunità e la Città”, coordinato dal professore Luciano Arillotta, hanno lasciato il segno nel momento in cui hanno presentato progetti concreti per la città di Reggio Calabria e per i cittadini. Nel corso della conferenza moderata dalla professoressa Francesca Ieracitano sono stati presentati progetti veri, carichi di professionalità e di attenzione verso il territorio reggino.
«Una giornata bella, piena di soddisfazione», come affermato dalla dirigente dell’Istituto, Anna Maria Cama che si è congratulata pubblicamente con studenti e professori per l’ottimo lavoro svolto. «Un evento, ha precisato, in cui gli studenti sono stati i veri protagonisti. Con rara bravura, hanno presentato progetti concreti, pensati per la città. Progetti che rientrano nell’area del service learning ed interessano tutti gli indirizzi della scuola».
Poi il ringraziamento alle tante autorità presenti per l’attenzione mostrata verso l’iniziativa, «segno, ha detto, di attenzione e sensibilità verso i giovani che si affacciano nel mondo del lavoro».
Progetti e scuola che rappresentano, come affermato dal sindaco ff della Città, Domenico Battaglia, «una vera ricchezza per la comunità che ha bisogno di simili esperienze per crescere». Questo entusiasmo giovanile, dimostra infatti affetto per la città, attenzione per gli abitanti e desiderio di costruire ponti. Poi nel congratularsi con la dirigente Cama ha precisato che si tratta «di una scuola all’avanguardia che riesce a presentare contenuti».
In prima fila oltre al sindaco anche consigliere della Città Metropolitana Giuseppe Marino, il consigliere comunale Demetrio Marino, il Pro-Rettore Vicario Massimo Lauria, il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana ed ancora il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Francesco Foti, il Presidente dell’Ordine degli Architetti Santina Dattola, il Presidente del collegio degli ingegneri ferroviari Andrea Maiolo, il direttore di Confcommercio Fabio Giubilo. Per l’Ordine dei Medici Antonino Zema, per gli odontoiatri Teodoro Vadalà, delegato di Confindustria il presidente di Piccola Industria Ferdinando Polito e Simona Mazzaferro, per il collegio dei geometri il consigliere Chiara Baronetto.
Nell’Aula Magna del “Righi” non si è registrata solo aria di festa ma di vera condivisione in cui scuola ed istituzioni si sono fusi in un reciproco ascolto. Studentesse e studenti sono stati i relatori della giornata. Con eleganza e convinta capacità espressiva sono entrati nel merito dei loro lavori con la bravura tipica del vero professionista.
Ed ecco i progetti: l’indirizzo Agrario ha presentato il “Green Lab” che si sta realizzando presso il Seminario Arcivescovile”. lo studente Giuseppe Tripodi presentato dalla professoressa Giovanna Condello ha illustrato il progetto di riorganizzazione del verde all’interno della struttura.
L’indirizzo Ottico ed odontotecnico ha presentato il progetto “Noi per Voi”. Gli studenti Chiara De Stefano e Francesco Musarella presentati dai professori Antonella Micalizzi e Domenico Morabito, hanno fatto emozionare i presenti poiché l’azione di questo progetto è anche umanitaria: fornire occhiali da vista ed apparecchi ortodontici a bambini con difficoltà.
L’indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio (geometra) coordinato dal professore Stefano Costantino ha presentato diversi progetti realizzati con l’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia e stampe 3D. Progetti relativi a luoghi simbolo della città hanno riscosso grande successo: Piazza Italia, Castello Aragonese, Angelo Tutelare e Portale Vitrioli. Successivamente l’architetto Antonio Quattrone, ex studente e attualmente consigliere dell’ordine degli architetti, ha proposto un Focus su Piazza de Nava analizzando sia il rilievo che la fase progettuale.
Un altro progetto ha riguardato la struttura della “Provvidenza Onlus”. Ad esporre sono stati gli studenti del geometra Giorgio Cama con il contributo video di Adelin Moraru.
Successivamente la proposta di recuperare una villetta a Santa Caterina e la progettazione di orti sociali così come illustrato dagli studenti Francesco Germanò-Marco Gatto e Antonio Gatto che sono stati presentati dal professore Paolo Raffa.
Poi le proposte progettuali per il mercato coperto e per il trasporto multimodale che connette il porto turistico con l’aeroporto che ha vinto il primo premio nazionale del percorso Build Up, proposto dal colosso delle costruzioni WeBuild, presentate dagli studenti Francesco Marino, Demetrio Fedele e Domenico Arfuso coordinati dal professore Rocco Ieracitano.
Un altro progetto presentato dal CAT è stato quello che introduce il tema di nuovi spazi per il lavoro attraverso la riqualificazione di strutture non in uso. È stato lo studente Francesco Germanò ad illustrare il progetto coordinato dal professore Luciano Arillotta.
Costruzioni Ambiente Territorio in collaborazione con gli studenti ed i docenti dell’indirizzo Trasporti e Logistica ha presentato attraverso lo studente Emanuele Vermiglio il progetto del Vertiporto sul Calopinace. Progetto che è stato introdotto dal professore Carmelo Giamboi.
Applausi per il progetto “Musicarte” coordinato dalla professoressa Anna Grazia Calabrò e presentato da Sharon Manuardi. Si tratta di un progetto di inclusione in cui l’arte diventa compagna degli studenti speciali e dei compagni di classe. Momento in cui le mani si uniscono per realizzare opere d’arte che parlano il linguaggio del cuore. Opere che sono state esposte in diversi luoghi di interesse artistico della città e della provincia.
Il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana nel suo saluto ha detto che «si tratta di momenti preziosi che servono per costruire la città». Poi rivolto ai giovani ha precisato: «la prima impresa è formarvi e questa scuola vi da grandi opportunità perché punta alla tecnologia e all’innovazione».
Il presidente dell’ordine degli ingegneri Francesco Foti si è detto «orgoglioso di essere nella scuola che lo ha visto crescere». Poi ha aggiunto: «mi colpiscono le parole della dirigente Cama. Ha parlato di vocazione che bisogna trasferire e devo dire che bisogna camminare su questa strada».
Dello stesso avviso è stato il presidente dell’ordine degli architetti Santina Dattola che si è detta sorpresa del lavoro straordinario svolto dagli studenti.
«Sono veri professionisti, ha precisato il dott. Antonino Zema dell’ordine dei medici, perché non è facile riscontrare tra studenti simili contenuti».
«Congratulazioni, ha detto il consigliere comunale Demetrio Marino ai ragazzi, avete dimostrato di essere non solo validi studenti ma dei veri professionisti. Un plauso ai docenti e alla scuola tutta per il lavoro svolto».
In chiusura parole di grande apprezzamento sono state rivolte alla Dirigente Anna Maria Cama e a tutto il corpo docente così come agli studenti dal consigliere metropolitano Giuseppe Marino: «Siete tutti straordinari, ha detto, per questo mi permetto sin da ora di invitarvi a palazzo Alvaro per un incontro istituzionale affinché quei progetti dei ragazzi possano diventare in qualche modo realtà».
La Dirigente del Polo Tecnico Professionale Cama, nelle conclusioni, ha sottolineato l’importanza dell'interazione tra scuola ed istituzioni. «Questa, ha detto, rappresenta una vocazione dell’Istituto perché è necessario guardare verso la stessa direzione». Poi ha aggiunto: «i ragazzi maturano basi più solide quando affrontano sfide reali. Questo permette di trasformare il percorso scolastico in un'esperienza concreta e operativa». Adesso, dunque, tutti pronti per la seconda tappa che si terrà a Palazzo Alvaro.

