«Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini».

Questa frase del magistrato Giovanni Falcone, assassinato insieme alla moglie e alla sua scorta a Capaci, il 23 maggio 1992, sintetizza in pieno il significato della “Giornata della legalità”, promossa anche quest’anno dall’Istituto Comprensivo “Radice - Alighieri” e dalla Fondazione “Girolamo Tripodi”.

Con questa iniziativa si vuole ricordare la straordinaria figura di Bruno Ielo, ex Direttore dei servizi amministrativi della scuola catonese, barbaramente ucciso, la sera del 25 maggio del 2017, per essersi opposto, con coraggio e “schiena dritta”, alle minacce e alle estorsioni della ‘ndrangheta e che ha pagato con la vita la sua scelta di camminare a testa alta nel solco della legalità.

L’evento si svolgerà sabato 30 maggio alle ore 9:30 presso la Scuola Secondaria di 1° Grado di Via Mercato a Catona (ex CIAPI) e vedrà la partecipazione di Simona Sapone, Dirigente scolastica, che introdurrà i lavori; di Michelangelo Tripodi, Presidente della Fondazione Girolamo Tripodi; di Roberto Lucisano, già Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria e di Giuseppe Borrelli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.

Seguirà la cerimonia di premiazione degli alunni della Scuola Secondaria di I grado che hanno partecipato alla V edizione del bando di concorso “In memoria di Bruno Ielo”. Gli allievi si sono cimentati in tre distinti lavori riguardanti la tematica della legalità: le prime classi hanno realizzato un elaborato grafico, le seconde classi un saggio breve, un racconto o un articolo e, infine, le terze classi un elaborato multimediale che si occupa del tema della legalità.

La manifestazione sarà allietata dagli interventi musicali appositamente predisposti dall’Orchestra dell’Istituto.