Il sindaco Francesco Cagliuso: «Il costo stimato per il lotto A è pari a 6.800.000 euro, quello per il Lotto B è pari a 9.800.000 euro»
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Il comune di Caulonia ha formalmente richiesto un finanziamento complessivo di 16.600.000 euro destinato alla ricostruzione e alla riqualificazione dell’intero lungomare cittadino, devastato dal Ciclone Tropicale “Harry” che ha colpito il territorio tra il 18 e il 21 gennaio 2026. La richiesta, formalizzata attraverso la Scheda di Segnalazione Danno a seguito di evento, è stata trasmessa agli enti competenti e rappresenta la base tecnica per l’attivazione delle risorse necessarie al ripristino delle infrastrutture costiere.
Il “Ciclone Harry” ha rappresentato un evento meteorologico di eccezionale intensità, caratterizzato da venti di burrasca forte e mareggiate con direzione dai quadranti sud-orientali. La forza del moto ondoso ha superato ogni capacità di resistenza delle opere di difesa costiera esistenti, provocando dissesti strutturali diffusi, l’erosione profonda dei terrapieni e il collasso di ampie porzioni della passeggiata pedonale. L’area è stata immediatamente interdetta con le Ordinanze sindacali n. 12 del 19 gennaio, n. 14 del 20 gennaio e n. 15 del 23 gennaio 2026.
L’analisi tecnica condotta dal personale dell’Ufficio Lavori Pubblici ha portato a suddividere l’area danneggiata in due lotti funzionali distinti. Il Lotto A (lato sud), che era stato recentemente oggetto di interventi di riqualificazione con nuova pavimentazione e arredo urbano, ha subito il sifonamento del terrapieno sottostante con conseguente collasso della pavimentazione, il cedimento del muro di protezione, la distruzione dell’impianto di illuminazione pubblica, della condotta idrica e dei collettori per le acque meteoriche. Il Lotto B (lato nord), mai interessato da interventi strutturali negli ultimi anni, ha registrato danni ancora più gravi: il muro di protezione è stato completamente smantellato dal mare, le infrastrutture sportive (campi da tennis e basket) sono state rase al suolo.
Per il Lotto A (lato sud) il piano di intervento prevede la demolizione e sostituzione dei tratti murari danneggiati con l’infissione di palancole in PVC ad alta resistenza, la ricostruzione del terrapieno con massi di seconda categoria e pietrisco stabilizzato, la posa di nuova pavimentazione, il ripristino dell’arredo urbano e il rifacimento ex novo delle reti idrica, fognaria ed elettrica con nuovi corpi illuminanti. Il costo stimato per questo lotto è pari a 6.800.000 euro. Per il Lotto B (lato nord) è prevista la realizzazione di una scogliera in massi naturali sull’arenile, la costruzione di un muro di sostegno su fondazione diretta o indiretta con protezione a valle di palancole in Pvc, e una riprogettazione architettonica integrale finalizzata ad aumentare la resilienza della struttura ai futuri eventi meteo-marini. Il costo stimato per questo lotto è pari a 9.800.000 euro. Il fabbisogno finanziario complessivo ammonta pertanto a 16.600.000 euro.
«Il lungomare di Caulonia non è soltanto un’infrastruttura — dichiara il Sindaco Francesco Cagliuso. — È l’identità della nostra città, il luogo dove generazioni di cauloniesi hanno vissuto la loro estate, dove i bambini hanno giocato e le famiglie si sono incontrate. Il Ciclone Harry ce lo ha strappato via con una violenza che ancora oggi fa male a guardare. Abbiamo presentato questa richiesta di finanziamento con la determinazione di chi sa che non c’è alternativa: Caulonia ha bisogno di risorse adeguate per ricostruire, e le merita.»
«Ciò che il mare ha distrutto in tre giorni richiederà anni di lavoro per essere ricostituito — sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Commisso — L’amministrazione ha posto le basi per affrontare questa sfida con la massima serietà istituzionale. La suddivisione in due lotti funzionali non è solo una scelta tecnica: è la garanzia che ogni intervento venga progettato con la cura che merita, tenendo conto delle specifiche criticità di ciascuna area. Le palancole in Pvc per prevenire il sifonamento, la scogliera di difesa costiera, la riprogettazione architettonica del Lotto B: sono scelte che guardano ai prossimi decenni, non solo ai prossimi anni. »
Il vicesindaco Giovanni Maiolo evidenzia la necessità di un approccio che guardi al futuro: «La progettazione dei due lotti non potrà limitarsi al ripristino dell’esistente. La mutata frequenza degli eventi climatici estremi ci impone di ripensare il lungomare in chiave di resilienza strutturale. Vogliamo un lungomare che sappia resistere alle sfide del clima che cambia, e che al tempo stesso garantisca uniformità funzionale e visiva all’intera fascia costiera di Caulonia».
L’Assessore alla Protezione Civile e al Turismo Antonella Ierace pone l’accento sul duplice impatto dell’evento, tanto sulla sicurezza quanto sull’economia della comunità: «Il “Ciclone Harry” ha lasciato una cicatrice profonda. Come assessore alla Protezione Civile, ho visto da vicino la prontezza con cui la macchina comunale ha risposto all’emergenza: le barriere in cemento posizionate immediatamente per proteggere le abitazioni, le ordinanze di interdizione, l’attivazione del Centro Operativo Comunale. Ma come assessore al Turismo, sento il peso enorme di quello che abbiamo perso. Il lungomare è il biglietto da visita di Caulonia per chi arriva dal mare e dalla Statale Jonica. La sua distruzione colpisce direttamente le attività commerciali, i lidi balneari, l’intera stagione turistica. Il finanziamento che stiamo chiedendo non è solo per riparare dei muri: è per ridare a Caulonia il suo volto, la sua attrattività, il suo futuro economico».

