A Palazzo San Giorgio l’incontro sulla fiscalità locale. L’assessore alla Città produttiva rilancia su sportello del consumatore, tariffa idrica unica regionale ed equità fiscale. «Stiamo lavorando con le associazioni di categoria per creare un vero e proprio Patto per il commercio»
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Un confronto aperto e diretto sui tributi locali, sui diritti dei cittadini e sugli obblighi fiscali, con l’obiettivo di prevenire conflitti, migliorare l’informazione e costruire un rapporto più trasparente tra amministrazione e contribuenti. È questo il senso dell’incontro pubblico dal titolo «I tributi locali e gli obblighi fiscali e tributari. Diritti e doveri del consumatore/contribuente», promosso da Confconsumatori nell’ambito delle attività dello Sportello del Consumatore Calabria, con il patrocinio morale del Comune di Reggio Calabria.
L’iniziativa si è svolta nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio e ha visto la partecipazione dell’assessore comunale alla Città produttiva Alex Tripodi, intervenuto in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. A coordinare il dibattito la responsabile di Confconsumatori Reggio Calabria Tiziana Tiziano; presenti anche il presidente nazionale di Confconsumatori Carmelo Calì, il presidente regionale Antonino Distilo e Antonio Furchì, presidente della Camera degli avvocati tributaristi della provincia di Vibo Valentia.
Tripodi: «Confronto stabile per evitare conflitti»
Nel suo intervento, Tripodi ha ribadito l’importanza di creare spazi strutturati di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini, sottolineando come il dialogo rappresenti uno strumento fondamentale per prevenire il contenzioso e migliorare la qualità dei servizi.
«È importante – ha affermato, porgendo i saluti istituzionali anche a nome del sindaco facente funzioni Domenico Battaglia – che le istituzioni, insieme alle associazioni e ai corpi attivi del territorio, in particolare chi rappresenta i contribuenti, mostrino la volontà di trovare spazi e momenti di confronto. Questo rientra in un percorso avviato nel 2014 con l’Amministrazione Falcomatà, nella consapevolezza che il peso dell’eredità del passato non dovesse ricadere sui cittadini».
L’assessore ha ricordato come l’Amministrazione sia riuscita, nel tempo, a onorare gli impegni assunti e ad avviare un percorso di normalizzazione dei conti, senza ulteriori aumenti dei tributi locali negli ultimi anni, a differenza di quanto avvenuto in molte altre città italiane. «Abbiamo inoltre confermato il 25% di esenzione Tari per i redditi più bassi», ha aggiunto.
Il nodo delle tariffe idriche
Ampio spazio è stato dedicato al tema del servizio idrico integrato e alle disparità tariffarie esistenti tra i Comuni calabresi, nonostante una gestione unificata a livello regionale.
Tripodi ha portato dati concreti: «Ad oggi una famiglia che consuma 100 metri cubi di acqua l’anno a Reggio Calabria paga circa 192 euro solo per la fornitura idrica, al netto dei costi di reflue, depurazione, accise e Iva. A Lamezia Terme, a parità di consumo, la stessa famiglia paga circa 112 euro. Ci sono quasi 80 euro di differenza solo sul costo dell’acqua».
Una situazione che, secondo l’assessore, non è più sostenibile. «Dobbiamo lavorare tutti insieme per far sì che ci sia un’unica tariffa regionale. Non è plausibile avere un gestore unico e tariffe diverse in ogni città della Calabria», ha ribadito.
Sportello del consumatore e Patto per lo sviluppo
Nel corso dell’incontro, Tripodi ha annunciato anche l’impegno dell’Amministrazione comunale a lavorare alla creazione di uno sportello dedicato ai consumatori, pensato come luogo stabile di confronto diretto tra cittadini e istituzioni.
«Attiveremo un tavolo permanente di dialogo nell’interesse dei consumatori, dei fornitori, degli operatori economici e di chi usufruisce dei servizi. Stiamo lavorando con le associazioni di categoria del territorio alla costruzione di un vero e proprio Patto per il commercio e per lo sviluppo economico della città. Per questo – ha concluso – abbiamo bisogno del contributo di tutti».
Dal fronte di Confconsumatori, nel corso del dibattito, è stato espresso apprezzamento per l’approccio adottato dall’Amministrazione comunale e piena disponibilità alla collaborazione, nella convinzione che il dialogo rappresenti uno strumento essenziale per tutelare i cittadini e rendere più efficace l’azione pubblica.

