Il sindaco di Reggio Calabria è intervenuto all’iniziativa di lancio di “Giochiamo per un sorriso”, la partita benefica promossa dalle PGS per sostenere il GOM e altre realtà sociali. «Dopo undici anni è arrivato il momento di istituzionalizzare un evento entrato nel sentire della città».
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«Ho sempre provato ammirazione per il variegato mondo delle PGS, perché conservate lo spirito autentico dell’impegno rivolto ai ragazzi, attraverso lo sport e una pedagogia orientata a creare buoni cristiani e onesti cittadini; ma soprattutto perché sperimentate il linguaggio universale dello sport come scuola di vita».
Con queste parole il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, è intervenuto all’evento promosso dalle PGS che, oltre a rappresentare un momento di consuntivo delle attività svolte, ha segnato il lancio di “Giochiamo per un sorriso”, la partita a scopo benefico attraverso cui l’ente di promozione sportiva sostiene una raccolta fondi destinata all’acquisto di strumenti e apparecchiature sanitarie da donare al GOM o ad altre realtà sociali del territorio.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato il valore educativo e umano dell’azione portata avanti dalle PGS. «La galassia delle PGS rappresenta una vera e propria aggregazione di promozione sportiva, capace di dotarsi anche di una caratura internazionale.
La vostra è una missione sportiva e umana che ho avuto modo di apprezzare perché riesce a coniugare lo sport con l’educazione, instaurando un’interlocuzione sana con i giovani, sviluppandone capacità e attitudini in una fase delicata come quella adolescenziale».
Un impegno che, ha evidenziato Falcomatà, si colloca all’interno di «un perimetro di puro volontariato che assume un valore doppio, perché testimonianza di un’azione esclusivamente rivolta al benessere sociale e alla formazione dei ragazzi, educati alla fraternità e alla solidarietà».
Proprio la dimensione solidale è stata al centro del passaggio dedicato a “Giochiamo per un sorriso”. «È la solidarietà che muove le azioni e le attività delle PGS, con gesti concreti come le donazioni al GOM o ad altre realtà, tra cui l’associazione “Benedetta è la vita”. Per questo ritengo che, dopo undici anni, sia giunto il momento di istituzionalizzare un evento di grande valore, ormai entrato nell’idem sentire della città».
In chiusura, il sindaco ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale alle PGS: «Non solo risultati sportivi, certamente importanti, ma soprattutto obiettivi educativi e sociali. Vi ringrazio per lo sforzo che portate avanti attraverso attività costanti sul territorio, capaci di unire atleti, famiglie e associazioni. Siete un elemento fondamentale per costruire una città più giusta e inclusiva. Conosciamo bene le vostre esperienze e continueremo a sostenerle».

