VIDEO | Nel quartiere Monacelli, da anni i residenti lamentano la presenza di serpi, blatte, piante infestanti. Ora, un impegno verso la legalità e la rinascita sociale. Il primo cittadino, Simona Scarcella: «In moto per restituire sicurezza e decoro»
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L’amministrazione comunale di Gioia Tauro ha avviato un significativo progetto di bonifica su un'area confiscata alla criminalità organizzata, con l'obiettivo di restituirla alla comunità. Un impegno verso la legalità e la rinascita sociale. Il terreno degradato, su cui sono partite le operazioni di riqualificazione, si trova in Via Raffaello Sanzio nel quartiere Monacelli.
Il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, ha sottolineato l'importanza dell’iniziativa: «Quando ci siamo insediati abbiamo fatto una ricognizione sui beni confiscati e abbiamo scoperto che negli anni precedenti quello in questione era stato assegnato ad un'associazione. Però, l'assegnazione era scaduta e il terreno è rimasto completamente abbandonato, con dei mezzi in disuso lasciati lì e invaso delle erbacce. Da circa un anno, dopo varie peripezie, abbiamo lavorato per intervenire e bonificare l'area, che di seguito sarà ultimata completamente. Una situazione lamentata dai cittadini da anni, per la presenza di serpi, blatte, piante infestanti. Adesso, parleremo con gli uffici e vedremo come destinarlo per finalità sociali o istituzionali. Ci siamo messi in moto affinché, come stiamo facendo con tutti gli altri beni confiscati alla criminalità, venga riconsegnato nelle mani della collettività. È un’azione significativa, perché l’area si trova in un quartiere storicamente appartenuto alle ‘ndrine. Un traguardo importante per restituire sicurezza urbana e decoro al quartiere».


