Il sindaco Simona Scarcella: «Una ferita che lacera il cuore di tutta Gioia Tauro». La comunità si stringe attorno alla famiglia del giovane padre deceduto mentre lavorava
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Un’altra tragedia sul lavoro scuote la Calabria. A Gioia Tauro la comunità è stata travolta dal dolore per la morte di Fabio Cananzi, giovane imprenditore e padre di famiglia deceduto mentre stava svolgendo la propria attività lavorativa.
Una notizia che ha colpito profondamente la città, riportando ancora una volta al centro dell’attenzione il tema delle morti bianche e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Dietro ogni incidente mortale, infatti, restano famiglie spezzate, figli privati di un padre e comunità costrette a fare i conti con drammi che continuano a ripetersi.
A esprimere il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza è stato il sindaco di Simona Scarcella, che in una nota ha parlato di «una ferita che lacera il cuore di tutta Gioia Tauro».
«Il sindaco e l’amministrazione comunale, unitamente a tutta la comunità gioiese, oggi piange la scomparsa di Fabio Cananzi, un giovanissimo padre e lavoratore caduto sul posto di lavoro, mentre si apprestava a guadagnare onestamente il pane per i propri figli», ha dichiarato la prima cittadina.
«Ci stringiamo con un abbraccio sincero e amorevole alla moglie, ai piccoli figli e alla famiglia tutta, nella speranza che non si debba piangere mai più un caduto sul posto di lavoro».
Parole che accompagnano il dolore di un’intera comunità e che rilanciano la necessità di rafforzare controlli, prevenzione e tutele per garantire maggiore sicurezza a chi ogni giorno lavora.

