Il presidente dell’associazione Vito Crea: «Finalmente un modello unico per i diritti»
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Un sistema sanitario che non si limita a curare, ma che si prende cura della persona in ogni fase della vita. L’Associazione Adda, attraverso le parole del suo Presidente Vito Crea, esprime profonda soddisfazione per l’adozione della Deliberazione n°469 del 28/04/2026, con cui l’ASP di Reggio Calabria ha ufficializzato le nuove Linee Guida operative per le Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM Il documento approvato non è un semplice protocollo, ma il motore di una vera integrazione socio-sanitaria. Le nuove linee guida introducono strumenti standardizzati (come le schede SVaMA e SVaMDi) e fasi procedurali rigorose per la redazione del PAI (Piano Individuale di Assistenza).
«Siamo di fronte a una rivoluzione silenziosa ma concreta», dichiara il Presidente Vito Crea. «Il PAI diventa finalmente un documento dinamico, costruito con il coinvolgimento attivo del paziente e della famiglia, che garantisce risposte appropriate in setting ambulatoriali, residenziali e, soprattutto, domiciliari, favorendo la casa come primo luogo di cura».
L’Associazione Adda rinnova con forza la propria fiducia al Direttore Generale dell’ASP, la Dott.ssa Lucia Di Furia, la cui gestione ha permesso di trasformare le indicazioni della Legge 227/2021 e del D.M. 77/2022 in realtà operativa sul territorio.
«Il merito della Dott.ssa Di Furia è l’aver dato ordine a una rete socio-assistenziale spesso frammentata», continua Crea. «L’introduzione di figure chiave come il Case Manager e la certezza dei tempi di convocazione (entro 30 giorni dalla richiesta al PUA) sono risposte tangibili alle sofferenze delle nostre famiglie. Questa è la politica dei fatti che difendiamo contro chi preferisce le sterili polemiche».
I punti chiave della riforma apprezzati da Adda
Approccio Multiprofessionale: Una commissione che unisce medici, assistenti sociali, specialisti e caregiver.
Universalità: Procedure unificate per i tre distretti (Reggio Calabria, Tirrenico, Jonico) che coprono l'intero arco della vita (minori, disabili, anziani e salute mentale).
Trasparenza e Riesame: La possibilità per l'utente di richiedere la revisione del PAI entro 30 giorni, garantendo un dialogo costante tra istituzione e cittadino.
Il Presidente Vito Crea conclude con il suo storico richiamo alla consapevolezza: «I fatti oggi parlano chiaro e sono scritti in una delibera che segna un punto di non ritorno. Continueremo a stare accanto a chi lavora seriamente. Perché, come dico sempre: "Se sai sei, se non sai sei in balia degli altri"».

